TECH
Il premier visiterà la sede di Twitter e incontrerà ricercatori italiani
Matteo Renzi in Silicon Valley alla ricerca dell'innovazione
Tra domenica e lunedì il premier incontrerà il meglio che la Silicon Valley possa offrire in termini di hi-tech. Imprenditori, scienziati, esponenti dell'università di Stanford, gli amministratori delegati di Twitter e di Yahoo!. Oltre 150 startup italiane presenti a San Francisco, poi, dimostreranno a Renzi che il Made in Italy può vincere anche lì
San Francisco
Matteo Renzi attraverserà l'America, dalla West all'East coast (con una tappa a Detroit) per conoscere meglio le eccellenze di impresa degli Stati Uniti nel settore dell'innovazione. Compreso Twitter, usato spesso dal premier per la comunicazione.
Domenica 21 settembre, a San Francisco, il premier parteciperà ad una cena con imprenditori, top scientists e opinion leaders della Silicon Valley e della Bay Area, offerta dal presidente dell'Università di Stanford, John Hennessy.
Lunedì il premier incontrerà l'amministratore delegato di Twitter Dick Costolo. Poi visiterà la Scuola internazionale italiana di San Francisco e di seguito andrà da Yahoo! per l'incontro con l'amministratore delegato, Marissa Mayer. Sempre a San Francisco, incontrerà oltre 150 startup ed imprenditori italiani del settore high-tech.
Big Data in salsa pontina
Tra le startup italiane in Silicon Valley ci sarà anche Cosimo Palmisano, vice presidente di Decisyon, startup nata a Latina, che racconterà come il software Made in Italy possa diventare un’eccellenza all’estero e come l'azienda pontina sia divenuta un’impresa internazionale, convincendo i fondi di private equity americani.
Decisyon si è trasferita negli Stati Uniti per diventare un’azienda globale specializzata in Collaborative Business Intelligence e Performance e ha trasferito la propria sede a Stamford, nel Connecticut. Si tratta di una una piattaforma che crea 'network aziendale' in cui i dipendenti svolgono il proprio lavoro confrontandosi e avendo sott’occhio tutte le informazioni, in unico ambiente virtuale che raccoglie i dati di tutti i processi produttivi dell’azienda, i famosi Big Data.
di Celia Guimaraes
Domenica 21 settembre, a San Francisco, il premier parteciperà ad una cena con imprenditori, top scientists e opinion leaders della Silicon Valley e della Bay Area, offerta dal presidente dell'Università di Stanford, John Hennessy.
Lunedì il premier incontrerà l'amministratore delegato di Twitter Dick Costolo. Poi visiterà la Scuola internazionale italiana di San Francisco e di seguito andrà da Yahoo! per l'incontro con l'amministratore delegato, Marissa Mayer. Sempre a San Francisco, incontrerà oltre 150 startup ed imprenditori italiani del settore high-tech.
Big Data in salsa pontina
Tra le startup italiane in Silicon Valley ci sarà anche Cosimo Palmisano, vice presidente di Decisyon, startup nata a Latina, che racconterà come il software Made in Italy possa diventare un’eccellenza all’estero e come l'azienda pontina sia divenuta un’impresa internazionale, convincendo i fondi di private equity americani.
Decisyon si è trasferita negli Stati Uniti per diventare un’azienda globale specializzata in Collaborative Business Intelligence e Performance e ha trasferito la propria sede a Stamford, nel Connecticut. Si tratta di una una piattaforma che crea 'network aziendale' in cui i dipendenti svolgono il proprio lavoro confrontandosi e avendo sott’occhio tutte le informazioni, in unico ambiente virtuale che raccoglie i dati di tutti i processi produttivi dell’azienda, i famosi Big Data.