Appalti, tangenti: in manette il sindaco di Aci Catena
Terremoto ad Aci Catena, nel Catanese. Il sindaco Ascenzio Maesano, un consigliere comunale e un imprenditore sono stati arrestati dalla Dia, la direzione investigativa antimafia di Catania, per episodi corruttivi in due appalti per la fornitura di materiale hardware e software.
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Gli investigatori della Dia di Catania stanno eseguendo dei fermi di amministratori e imprenditori del Comune di Aci Catena, in esecuzione di un provvedimento emesso dalla Dda della Procura di Catania nell'ambito di un'inchiesta sulla concessione di appalti per forniture all'Ente. Sono almeno tre le persone già fermate per reati contro la pubblica amministrazione. Tra i fermati, c'è anche il sindaco Ascenzio Maisano. Con il sindaco fermati un imprenditore catanese, che opera nel settore informatico, e un consigliere comunale, Orazio Barbagallo, presidente della commissione Bilancio e Finanze, e non un assessore della Giunta, come si era appreso in un primo momento. Al centro dell'inchiesta coordinata dalla Dda della Procura di Catania, che ipotizza il reato di corruzione, un appalto per la fornitura, da anni, di servizi di hardware e software al Comune. I fermi, secondo quanto si è appreso, sono stati disposti per il pericolo di fuga degli indagati, dopo che si era diffusa la notizia di indagini in corso. Il sindaco di Acicatena Maesano è stato eletto al ballottaggio nel 2012 alla guida di una colazione di liste civiche.