Politica & Istituzioni
Elezioni Comunali: M5S fuori dai ballottaggi nei capoluoghi e nelle grandi città
Anche nella Genova di Beppe Grillo passano al secondo turno i candidati del centrosinistra e del centrodestra. A Parma Pizzarotti (ex Movimento 5 stelle) sfiderà Paolo Scarpa (centrosinistra), mentre a Palermo Leoluca Orlando - primo cittadino uscente - conquista oltre il 46% dei consensi: per la legge regionale siciliana (che prevede una soglia del 40 per cento per evitare il ballottaggio) si confermerebbe sindaco complessivamente per la quinta volta

A Genova al secondo turno vanno il candidato del centrodestra Marco Bucci e del centrosinistra Gianni Crivello. A L'Aquila prevale il candidato sindaco Americo Di Benedetto (centrosinistra) mentre a Catanzaro Sergio Abramo (centrodestra) se la vedrà al ballottaggio con Vincenzo Ciconte (Centrosinistra).
La delusione Cinque stelle è resa ancora più cocente dal risultato di Parma, dove il sindaco uscente Federico Pizzarotti, già espulso dal movimento di Grillo, vince con il suo "Effetto Parma" e se la vedrà al secondo turno con Paolo Scarpa del centrosinistra. A Verona al ballottaggio andranno Federico Sboarina (centrodestra) e Patrizia Bisinella, che raccoglie l'eredità di Flavio Tosi: qui il Pd è fuorigioco. A Padova si confronteranno Massimo Bitonci (cd) e Sergio Giordani (cs). Nella affollatissima partita di Taranto andranno al ballottaggio la candidata sindaca Stefania Baldassarri (centrodestra) e Rinaldo Melucci (centrosinistra).
Il voto in 1.004 Comuni ha registrato un'affluenza del 60,07%: il dato diffuso dal Viminale non tiene conto delle comunali in Friuli Venezia Giulia e Sicilia. Nelle precedenti amministrative la percentuale dei votanti si era attestata al 66,85%.
