Cronaca
La droga viaggia in barca a vela
Nuovi sviluppi dell'operazione antidroga "Santa Fè" della Dda di Reggio Calabria in collaborazione con Dea a Guardia civil spagnola

La cocaina viaggiava dalla Colombia su barche a vela dirette in Spagna. Nel corso delle indagini è stato identificato anche un esponente delle Farc colombiane ritenuto il fornitore di coca alle cosche. Operava all'interno della Foresta Amazzonica con basi operative, raffinerie e un imponente apparato di sicurezza.
L’indagine è nata nello scorso agosto, quando unità navali spagnole hanno abbordato un veliero con a bordo quasi una tonnellata di droga. Nel corso dell’indagine sono emersi contatti, alleanze e collaborazione tra cosche di ‘ndrangheta della Locride e dell’area tirrenica. In particolare, dalle indagini, sono emersi contatti tra gli Aquino-Coluccio di Marina di Gioiosa Ionica e le cosche Alvaro di Sinopoli e Pesce di Rosarno. La Guardia di Finanza ha sequestrato tra Calabria e Lazio beni per circa 5 milioni di euro. Si tratta di immobili, quote societarie, ditte individuali e beni mobili di lusso.
