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TGR
Cronaca

La droga viaggia in barca a vela

Nuovi sviluppi dell'operazione antidroga "Santa Fè" della Dda di Reggio Calabria  in collaborazione con Dea a Guardia civil spagnola

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Quattro tonnellate di cocaina sono state sequestrate durante le indagini dei finanzieri del Gico, che stamani hanno eseguito 34 arresti tra Calabria e Spagna. L’operazione “Santa Fè” è stata realizzata della Dda di Reggio Calabria in collaborazione con Dea e Guardia civil spagnola.
La cocaina viaggiava dalla Colombia su barche a vela dirette in Spagna. Nel corso delle indagini è stato identificato anche un esponente delle Farc colombiane ritenuto il fornitore di coca alle cosche. Operava all'interno della Foresta Amazzonica con basi operative, raffinerie e un imponente apparato di sicurezza. 
L’indagine è nata nello scorso agosto, quando unità navali spagnole hanno abbordato un veliero con a bordo quasi una tonnellata di droga. Nel corso dell’indagine sono emersi contatti, alleanze e collaborazione tra cosche di ‘ndrangheta della Locride e dell’area tirrenica. In particolare, dalle indagini, sono emersi contatti tra gli Aquino-Coluccio di Marina di Gioiosa Ionica e le cosche Alvaro di Sinopoli e Pesce di Rosarno. La Guardia di Finanza ha sequestrato tra Calabria e Lazio beni per circa 5 milioni di euro. Si tratta di immobili, quote societarie, ditte individuali e beni mobili di lusso.
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