Politica & Istituzioni
I temi
La puntata di RegionEuropa del 14 maggio
Terzo appuntamento domenica 14 maggio con i focus “Pensare globalmente Agire localmente” di RegionEuropa, il settimanale europeo della Tgr a cura di Dario Carella in onda su Rai 3 dalle 11,30 a mezzogiorno ed in diretta live streaming sul web ai siti www.tgr.rai.it e www.regioneuropa.blog.rai.it.
Da Bruxells Dario Carella racconta la riunione plenaria del Comitato delle Regioni Europee, 500 rappresentanti dei territori locali dell’Unioni, che hanno detto uno squillante no a chi come il vice presidente della Commissione europea alla Finanze il falco pro austerity Katainen, finlandese, ha spiegato che per effetto della Brexit le politiche di coesione ed inclusione economica e sociale declinate a livello locale grazie ai fondi strutturali dovranno lasciare spazio ad accordo centralizzati pubblico privati. Un’ipotesi rigettata anche dal presidente del Parlamento Europeo, Antonio Tajani, che con una presenza ed un intervento tutt’altro che formale, ha assicurato ai rappresentanti delle regioni che il Parlamento condivide le loro posizioni e che non è pensabile riavvicinare l’Europa ai cittadini colpendo proprio quelle politiche che sono immeditamente percepite come utili e, spesso, indispensabili alla crescita sociale e allo sviluppo economico. Intervengono sul tema la presidente della Regione Umbria Catiuscia Marini, quello della Regione Lazio Zingaretti ed ipresidenti dei Consigli regionali del Friuli-Venzia Giulia Franco Iacop e della Lombardia Cattaneo.
Il presidente del Parlamento europeo ha inoltre affermato che continuerà la battaglia nei confronti del Consiglioeuropeo affinché riconosca alle regioni italiane colpite dai terremoti il 100% dei finanziamenti europei per la ricostruzione. Nel corso della settimana glocal del regionalismo europeo, la Lombardia con l’assessore regionale all’agricoltura Fava, ha presentato con una “crociera del gusto” le eccellenze enogastronomiche dei terriori della regione: la crociera dopo aver toccato le coste belghe del Mare del Nord , proseguirà ora verso i Paesi scandinavi.
E ancora a proposito di agroalimentare, Antonio Silvestri racconta in un reportage come avviene in Europa il contrasto all’agropirateria gestita dalle mafie: i prodotti agroalimentari italiani sono esposti, infatti, ad un forte rischio di contraffazione ma l’Europa fa poco per garantire i consumatori sulla qualità. La Coldiretti ha promosso un incontro per evidenziare come la legislazione debba essere aggiornata e l’ex magistrato Giancarlo Caselli, presidente della Commissione per la riforma delle norme a tutela dell’agroalimentare, invoca etichette “narranti” che rendano pienamente coscienti i consumatori mentre, intanto - denuncia il presidente di Coldiretti, Moncalvo - aumentano le false notizie riguardanti l’alimentazione.
Il ricco focus glocal di RegionEuropa prosegue domenica 14 con Antonio Silvestri che esamina dal punto di vista italiano il periodo di programmazione in corso, quello dei fondi che si concluderanno nel 2020 e che sono,appunto, a rischio Brexit: finora l’Italia ha selezionato progetti per 13,6 miliardi, sugli oltre 51 totali, pari al 26 per cento. Lo ha comunicato il direttore dell’Agenzia per la coesione territoriale, Maria Ludovica Agrò, a Regioneuropa rilevando come sia un buon risultato calcolando che la programmazione è partita soltanto da meno di due anni. La dottoressa Agrò spiega anche i principali cambiamenti rispetto al precedente periodo, e concorda sulle critiche, sollevate nella rubrica europea della TGR riguardante leccessiva burocrazia e la complessità dei Fondi strutturali annunciando proposte per aiutare soprattutto gli Enti locali più piccoli ad affrontare le procedure.
Il global del settimanale europeo della Tgr è invece dedicato ad uno dei grandi temi consegnati dalle recentissime elezioni presidenziali francesi: il socialismo e la sinistra riformista e liberale è giunta al capolinea? E’ morta? Deve essere gettata fra i ferrivecchi un un armamentario idelogico del tutto superato?
RegionEuropa lo ha chiesto a Gianni Pittella, capogruppo dei Socialisti e Democratci Pse al Parlamento europeo che così risponde: “Sono vent’anni che sento dire, ogni tanto, che il socialismo è morto; il socialismo ha bisogno di essere rinnovato e di adeguare la propria politica all’oggi ma finchè esisteranno i lavoratori , i ceti popolari e meno abbienti, gli esclusi, il socialismo, inteso come cambiamento sociale, aspirazione di chi non ha o ha poco ad essere premiato per i suoi bisgni in base ai suoi meriti, non morirà mai e sarà un’ideologia ed una politica di cui la sinistra non potrà mai fare a meno”.
Da Bruxelles, ancora, Dario Carella a colloquio on Antonio Panzeri,europarlamentare di Articolo 1 MDP e presidente della Commissione Diritti Umani del Parlamento europeo, il quale spiega perché quest’anno in occasione della Giornata mondiale della Libertà di Stampa, la commissione da lui presieduta abbia voluto dedicare una riunione ufficiale al tema con le associazioni professionali dei giornalisti. Concluderà RegionEuropa la rubrica “Ue, Imprese e Territori” , con le segnalazioni della Rete italiana di Enterprise Europe Network, un seminario sull’economia circolare, il calendario degli eventi business to business per le PMI e due opportunità commerciali.
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Da Bruxells Dario Carella racconta la riunione plenaria del Comitato delle Regioni Europee, 500 rappresentanti dei territori locali dell’Unioni, che hanno detto uno squillante no a chi come il vice presidente della Commissione europea alla Finanze il falco pro austerity Katainen, finlandese, ha spiegato che per effetto della Brexit le politiche di coesione ed inclusione economica e sociale declinate a livello locale grazie ai fondi strutturali dovranno lasciare spazio ad accordo centralizzati pubblico privati. Un’ipotesi rigettata anche dal presidente del Parlamento Europeo, Antonio Tajani, che con una presenza ed un intervento tutt’altro che formale, ha assicurato ai rappresentanti delle regioni che il Parlamento condivide le loro posizioni e che non è pensabile riavvicinare l’Europa ai cittadini colpendo proprio quelle politiche che sono immeditamente percepite come utili e, spesso, indispensabili alla crescita sociale e allo sviluppo economico. Intervengono sul tema la presidente della Regione Umbria Catiuscia Marini, quello della Regione Lazio Zingaretti ed ipresidenti dei Consigli regionali del Friuli-Venzia Giulia Franco Iacop e della Lombardia Cattaneo.
Il presidente del Parlamento europeo ha inoltre affermato che continuerà la battaglia nei confronti del Consiglioeuropeo affinché riconosca alle regioni italiane colpite dai terremoti il 100% dei finanziamenti europei per la ricostruzione. Nel corso della settimana glocal del regionalismo europeo, la Lombardia con l’assessore regionale all’agricoltura Fava, ha presentato con una “crociera del gusto” le eccellenze enogastronomiche dei terriori della regione: la crociera dopo aver toccato le coste belghe del Mare del Nord , proseguirà ora verso i Paesi scandinavi.
E ancora a proposito di agroalimentare, Antonio Silvestri racconta in un reportage come avviene in Europa il contrasto all’agropirateria gestita dalle mafie: i prodotti agroalimentari italiani sono esposti, infatti, ad un forte rischio di contraffazione ma l’Europa fa poco per garantire i consumatori sulla qualità. La Coldiretti ha promosso un incontro per evidenziare come la legislazione debba essere aggiornata e l’ex magistrato Giancarlo Caselli, presidente della Commissione per la riforma delle norme a tutela dell’agroalimentare, invoca etichette “narranti” che rendano pienamente coscienti i consumatori mentre, intanto - denuncia il presidente di Coldiretti, Moncalvo - aumentano le false notizie riguardanti l’alimentazione.
Il ricco focus glocal di RegionEuropa prosegue domenica 14 con Antonio Silvestri che esamina dal punto di vista italiano il periodo di programmazione in corso, quello dei fondi che si concluderanno nel 2020 e che sono,appunto, a rischio Brexit: finora l’Italia ha selezionato progetti per 13,6 miliardi, sugli oltre 51 totali, pari al 26 per cento. Lo ha comunicato il direttore dell’Agenzia per la coesione territoriale, Maria Ludovica Agrò, a Regioneuropa rilevando come sia un buon risultato calcolando che la programmazione è partita soltanto da meno di due anni. La dottoressa Agrò spiega anche i principali cambiamenti rispetto al precedente periodo, e concorda sulle critiche, sollevate nella rubrica europea della TGR riguardante leccessiva burocrazia e la complessità dei Fondi strutturali annunciando proposte per aiutare soprattutto gli Enti locali più piccoli ad affrontare le procedure.
Il global del settimanale europeo della Tgr è invece dedicato ad uno dei grandi temi consegnati dalle recentissime elezioni presidenziali francesi: il socialismo e la sinistra riformista e liberale è giunta al capolinea? E’ morta? Deve essere gettata fra i ferrivecchi un un armamentario idelogico del tutto superato?
RegionEuropa lo ha chiesto a Gianni Pittella, capogruppo dei Socialisti e Democratci Pse al Parlamento europeo che così risponde: “Sono vent’anni che sento dire, ogni tanto, che il socialismo è morto; il socialismo ha bisogno di essere rinnovato e di adeguare la propria politica all’oggi ma finchè esisteranno i lavoratori , i ceti popolari e meno abbienti, gli esclusi, il socialismo, inteso come cambiamento sociale, aspirazione di chi non ha o ha poco ad essere premiato per i suoi bisgni in base ai suoi meriti, non morirà mai e sarà un’ideologia ed una politica di cui la sinistra non potrà mai fare a meno”.
Da Bruxelles, ancora, Dario Carella a colloquio on Antonio Panzeri,europarlamentare di Articolo 1 MDP e presidente della Commissione Diritti Umani del Parlamento europeo, il quale spiega perché quest’anno in occasione della Giornata mondiale della Libertà di Stampa, la commissione da lui presieduta abbia voluto dedicare una riunione ufficiale al tema con le associazioni professionali dei giornalisti. Concluderà RegionEuropa la rubrica “Ue, Imprese e Territori” , con le segnalazioni della Rete italiana di Enterprise Europe Network, un seminario sull’economia circolare, il calendario degli eventi business to business per le PMI e due opportunità commerciali.
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