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La puntata di RegionEuropa del 30 aprile


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La moltiplicazione nei territori europei di “smart villages” è una nuova strategia varata dalla Commissione di Bruxelles per riqualificare la coesione sociale e la “Connecting Europe 2.0” entro il 2019:  si tratta di programmi finanziati dall’Esecutivo comunitario all’insegna dello slogan “Pensare globalmente, Agire localmente”, e proprio uno “smart village” italiano apre , con il reportage di Antonio Silvestri, la puntata di domenica 30 aprile di RegionEuropa, il settimanale europeo della Tgr, curato da Dario Carella, ed in onda su Rai 3 dalle 11,30 a mezzogiorno ed in live streaming sul web ai siti  www.tgr.rai.it e www.regioneuropa.blog.rai.it.

Castel del Giudice, sull’appennino molisano, in provincia di Isernia, è la meta di Antonio Silvestri, appunto, che racconta il concreto funzionamento di un piccolo centro rurale, modello di buon uso dei fondi europei per creare sviluppo, condizioni di vita attrattive, sostenibilità e accesso alla tecnologia e alla connettività. A  Castel del Giudice sono stati realizzati un albergo diffuso recuperando vecchie stalle, un  meleto che crea occupazione e che vede soci nell’impresa numerosi cittadini e, da ultimi, lampioni intelligenti che non solo permettono il risparmio energetico ma controllano anche i consumi idrici. A Regioneuropa intervengono il Sindaco, Lino Gentile, che rileva l’importanza di politiche innovative, e Rosita Levrieri, tecnico comunale, che illustra come si è riusciti a utilizzare tutti i fondi disponibili.

Un racconto glocal è anche quello firmato da Giorgio Moro che racconta un booktrailer realizzato in Lombardia grazie ai fondi dell’Erasmus.

Ancora Antonio Silvestri aggiorna sulle fuorvianti etichette alimentari “a semaforo” con cui le multinazionali e la grande distribuzione dei paesi del nord Europa vogliono colpire al cuore la dieta mediterranea e le eccellenze agroalimentari del local italiano: ora scendono in campo il Ministero degli Esteri e quello della Salute, che in una conferenza alla Farnesina hanno giudicato le etichette  ingannevoli e non corrette in materia nutrizionale. Dopo la conferenza prenderà il via anche una task force interministeriale per la tutela del made in Italy alla quale parteciperanno anche le organizzazioni di rappresentanza dell’agroalimentare.

Della grande eccellenza alimentare nella dieta anche sportiva nonché dei successi conseguiti con Dop, Doc, Igp, Igt, Docg ( i marchi europei di qualità ) racconta anche il servizio sulla ricerche scientifiche commissionate da Isit, l’Istituto Italiano che raggruppa le aziende della filiera dei salumi, ricerche che hanno dimostrato non solo come i salumi prodotti in Italia abbiano ormai quantità di grassi e sale in regola con i rigidi parametri dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, ma anche di come i salumi italiani siano entrati nelle diete degli sportivi in tutto il mondo: a RegionEuropa ne spiegano Luca  Piretta, nutrizionista che insegna alla Luiss, Lorenzo Beretta presidente dell’ISIT, e  Gianluca Ligasacchi, Direttore del medesimo istituto.

Da Bruxelles, nel consueto notiziario, la cronaca della sessione del Parlamento Europeo con al centro la decisione del governo ungherese di chiudere l’Università Europea di Budapest, decisione per cui contro Orban, su richiesta del capogruppo socialista all’assemblea, la Commissione Europea ha inviato una lettera di richiesta di spiegazioni, anticamera di sanzioni più serie, e la difesa dei diritti umani a partire dalla Turchia, ma non solo: il Presidente della Commissione dei Diritti Umani dell’Europarlamento Antonio Panzeri, intervistato da Dario Carella, spiega la strategia di Bruxelles per costringere non solo Ankara ma tutti i paesi che hanno rapporti con l’UE ad applicare come regola normale il rispetto dei diritti umani se vogliono avere rapporti politici e di sostegno economico con l’Unione.

Giovani a Bruxelles da tutta Europa : cosa fanno, che lavori cercano, in una intervista con Matteo Lazzarini, della Camera di Commercio Belgo Italiana, che ha fatto una ricerca sociologica in proposito, e il racconto di un gruppo di studenti/giornalisti pugliesi venuti con Giuseppe Dimiccoli della Gazzetta del Mezzogiorno di Bari ad imparare come si comunica l’Europa.

Concluderà la puntata di RegionEuropa Antonio Silvestri con “Ue, imprese e territori”, nello spazio con le segnalazioni della Rete italiana di Enterprise Europe Network, tre eventi business to business per le PMI nei settori del trattamento delle acque, della moda e accessori, e per aziende di diversi comparti, interessate a partnership con imprese cilene e argentine.

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