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La puntata di RegionEuropa del 9 aprile
Nella sala degli Orazi e Curiazi in Campidoglio, dove il 25 marzo si sono celebrati i 60 anni dei Trattati di Roma, l’ufficio italiano del Parlamento europeo ha promosso un incontro con le “Scuole Italiane Ambasciatrici dell’UE”, alla presenza, tra gli altri, del segretario generale del Parlamento Europeo Klaus Welle, e di Philippe Duren, nipote di uno dei padri dell’Europa, il francese Schuman: un’occasione per ribadire l’importanza dell’Unione e per affrontare problemi concreti che si sono materializzati nella fiction di una sessione plenaria dell’Europarlamento dove a far da Eurodeputati sono stati gli stessi ragazzi partecipanti all’iniziativa.
Il reportage di Antonio Silvestri è al centro della puntata di domenica 9 aprile di RegionEuropa, il settimanale europeo della tgr curato da Dario Carella, ed in onda su Rai Tre dalle 11,30 a mezzogiorno, ed in diretta streaming sul web ai siti www.tgr.rai.it e www.regioneuropa.blog.rai.it .
Nel corso del servizio intervengono Samantha Cristoforetti, che ha ricordato come la forza dell’Europa sia la collaborazione per raggiungere obiettivi complessi, il Vice Presidente del Parlamento Europeo, David Sassoli, che ha auspicato come dopo un’Europa delle Nazioni si avvii un’Europa dei cittadini, e il responsabile dell’Ufficio del PE in Italia Gianpaolo Meneghini.
RegionEuropa prosegue quindi la riflessione su “Quale Europa?”, dopo la firma della nuova Dichiarazione di Roma, con le opinioni dell’Europarlamentare del gruppo socialista, Sergio Cofferati, dell’Eurodeputata del Movimento 5 Stelle, Laura Agea.
Il settimanale europeo della Tgr passa quindi ad esaminare le problematiche di non poco conto che oppongono oggi l’agroalimentare del sud Europa alle politiche di Bruxelles, influenzate dalla presenza quale Commissario all’Agricoltura, di un politico irlandese che attraverso i suoi provvedimenti dimostra di essere più interessato alla finanziarizzazione del settore, secondo il mantra dei paesi del nord dell’Unione guidati dalla Germania, che non alla continuazione di una politica comunitaria nel settore che ha sempre visto la tutela dell’eccellenza dei prodotti, che a sua volta è tutela della qualità alimentare. Così sono ricomparsi le etichette a “semaforo”, quelle che dicono che l’olio d’oliva Dop o Igp è più dannoso alla salute delle bibite gassate, oppure che il parmigiano reggiano è nocivo perché contiene troppi grassi rispetto ad un formaggio light prodotto con latte in polvere. Il tutto condito da un venir meno della lotta contro l’italian sounding, ovvero i falsi alimenti che orecchiano in etichetta marchi di qualità per ingannare il consumatore. Una situazione ormai insostenibile e la Coldiretti è approdata in settimana a Bruxelles con il suo Presidente Roberto Moncalvo nel corso della sessione plenaria del Parlamento Europeo, per richiamare gli Europarlamentari italiani alle loro responsabilità, in difesa di un un sistema paese che costituisce oggi gran parte dell’export italiano: “Le etichette a semaforo –dice Moncalvo a Dario Carella in una intervista - non possono assolutamente entrare in vigore e gli eletti italiani devono impegnarsi di più nel rendere meno burocratica possibile la nuova Pac”, concetto su cui Paolo De Castro,componente della Commissione agricoltura dell’Europarlamento, si dichiara disponibile a rendere da subito pratica legislativa.
E l’occasione dell’apertura del Vinitaly, fornisce lo spunto ad Antonio Silvestri per esaminare lo stato di salute di un settore del comparto agricolo che è diventato un vero e proprio caso di successo mondiale. A Regioneuropa interviene il Presidente dell’Alleanza delle coop agroalimentari, che da sole rappresentano il 58 per cento del settore, Giorgio Mercuri: nell’intervista le difficoltà ma anche le opportunità poste dall’Unione europea, l’effetto della Brexit sul settore, e la necessità di interventi normativi per difendere un comparto strettamente legato ai territori.
In occasione della giornata mondiale della lotta contro l’autismo, Maria Rosa Monaco racconta la storia dell’Orchestra degli Invisibili di Lodi insieme a Giuseppe Leocata, medico, e Pierluigi Politi, direttore dell’Orchestra.
In chiusura di RegionEuropa l’appuntamento con la rubrica “Opportunità Europa” , con l’illustrazione di un bando per il dialogo interculturale, un’offerta di impiego e un concorso per studenti sullo sviluppo sostenibile.
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