Cronaca
Si cercano ancora i due dispersi per il nubifragio in Sicilia
Maltempo, la conta dei danni. A Genova 200 sfollati per una frana
Il maltempo ha sferzato l'Italia da nord a sud e ancora non si ha notizia dei due dispersi nel nubifragio di giorni fa in Sicilia. La grande paura di inondazioni ancora più disastrose in Piemonte è passata. Adesso si fa il conto dei danni della furia del maltempo, che ha distrutto strade, devastato campi, case e negozi. Intanto a Genova Circa 200 persone sono state sfollate, nel cuore della notte, a causa di una frana che minaccia alcuni palazzi in località Quezzi.

Circa 200 persone sono state sfollate, nel cuore della notte, a causa di una frana che minaccia alcuni palazzi in località Quezzi, sulle alture di Genova. A dare l'allarme ai vigili del fuoco sono stati alcuni abitanti, svegliati dal boato causato dal crollo di un muro di contenimento della collina. Gli edifici minacciati dalla frana si trovano in via Daneo e via Portezza. Circa 60 le famiglie interessate dallo sgombero. I detriti sono in parte finiti nel rio Fereggiano. Sul posto sono intervenuti, con i pompieri, uomini della Protezione civile, Polizia, Carabinieri e Vigili urbani. A Quezzi sono arrivate anche diverse ambulanze per assistere malati ed anziani. In corso verifiche sulla stabilità delle fondamenta dei palazzi per decidere se confermare l'abitabilità degli alloggi.
IN PIEMONTE SI CONTANO I DANNI
La grande paura di inondazioni ancora più disastrose in Piemonte è passata. Comincia il conto dei danni della furia del maltempo, che ha distrutto strade, devastato campi, case e negozi. Restano ancora centinaia di persone sfollate dalle proprie case, la maggior parte nella cintura di Torino, e si piange una vittima: è stato recuperato il corpo di Sergio Biamino, il settantenne di Perosa Argentina (Torino) travolto da un torrente in piena mentre andava a mettere in salvo i suoi cavalli. Il cadavere era stato trascinato chilometri a valle, nel fiume Chisone, dove l'hanno avvistato i Vigili del fuoco da un elicottero. Al Piemonte, come alla Liguria, sarà concesso lo stato d'emergenza, ha rassicurato il presidente del consiglio Matteo Renzi, incontrando i sindaci della provincia di Savona.
SICILIA, NESSUNA NOTIZIA DEI DUE DISPERSI
Dopo il nubifragio che ha flagellato i comuni dell'area di Agrigento, in Sicilia si contano i danni, che sono ingenti. Ma soprattutto si cercano le due persone disperse, Roberto Saccà di 74 anni scomparso a Letojianni (Messina) e Vincenzo Bono, allevatore di 60 anni, di cui non si hanno più tracce a Sciacca (Agrigento). L'auto dell'allevatore è stata ritrovata in località Muciare, nell'alveo di un torrente: era ridotta a una carcassa. Si ipotizza che la sua vettura sia stata travolta da una frana e trascinata dalla furia dell'acqua. Saccà è disperso dal nubifragio che ha colpito la zona ionica del Messinese. I carabinieri stanno cercando l'uomo anche con l'aiuto di un elicottero e personale della Guardia costiera ha iniziato le ricerche in mare.
