Istituzioni & Territorio
Mattarella: "Priorità resta il lavoro. Al voto solo con regole chiare"
Riforma della legge elettorale con la necessità di avere due sistemi omogenei di voto tra Camera e Senato per andare a votare, ma anche lavoro, crescita e sicurezza. Sono questi i punti chiave del discorso di fine anno del presidente Sergio Mattarella.

Giulio Regeni, Valeria Solesin, Fabrizia Di Lorenzo ma anche Bebe Vio ("come non ricordare il suo entusiasmo travolgente") e i due Marò. Sono queste alcune delle persone citate nel discorso del presidente. Tra gli altri anche i bambini della scuola dell’Infanzia di Acquasanta Terme, nominati in chiusura del discorso. Ho ricevuto in dono un disegno - dice Mattarella - che ritrae la loro scuola. Vi è scritto: “La solidarietà diventa realtà quando si uniscono le forze per la realizzazione di un sogno comune”. Vorrei concludere facendo mio questo augurio, e rivolgendolo a ciascuno di voi, perché i sogni dei bambini possono costruire il futuro della nostra Italia.
