Politica & Istituzioni
Puntata di RegionEuropa del 17 dicembre
Focus glocal domenica 17 dicembre a Regioneuropa, il settimanale europeo della Tgr, curato da Dario Carella, in onda su Rai3 dalle 11,30 a mezzogiorno, ed in live streaming sul web al sito www.rainews.it/TGR. Si torna infatti a parlare delle cosiddette “etichette a semaforo” europee, che non sono altro che un modo per danneggiare i prodotti dell’eccellenza agroalimentare italiana nei paesi UE a favore della commercializzazione di prodotti standardizzati operata dalle grandi catene della distribuzione alimentare.
Il servizio di Antonio Silvestri racconta che dopo la Gran Bretagna, dove le “etichette a semaforo” sono state adottate in tutti i centri commerciali della grande distribuzione, con una campagna di distorsione informativa verso il consumatore riguardanti le indicazioni delle proprietà positive e negative di un alimento dal punto di vista nutrizionistico, tocca adesso al cosiddetto “Nutriscore” francese, un’altra forma di comunicazione al consumatore in etichetta, con maggiori particolari rispetto all’esempio britannico, ma sempre potenzialmente dannosa per le produzioni di qualità italiane. A spiegare la differenza a Regioneuropa è la nutrizionista del Crea, Stefania Ruggeri, che fa il punto su come leggere le etichette alla vigilia della settimana dell’anno in cui si fanno i maggiori acquisti per alimentari. Ruggeri avanza anche una proposta perché si studi un modello italiano di etichetta sottolineando le diverse competenze che il Consiglio per la Ricerca in agricoltura può mettere a disposizione.
Francesca Ghidini, da Napoli, racconta quindi la protesta contro un’Europa sempre più matrigna verso l’agricoltura di qualità con il Presidente di Coldiretti, Roberto Moncalvo, mentre da Bruxelles Dario Carella, con il Presidente del Consiglio Regionale lombardo, Raffaele Cattaneo, il Vice Presidente della Commissione Regioni del Parlamento Europeo, Andrea Cozzolino, il Sindaco di Bergamo Giorgio Gori e il Capogruppo socialista al Parlamento Europeo, Gianni Pittella, fa il punto sulla trattativa in corso fra le Regioni europee e la Commissione di Bruxelles sui tagli ai fondi per la coesione economica e sociale, e sul rilancio, sempre a livello europeo, della questione macroregionale: dopo la Ionico adriatica e l’Alpina infatti, il Comitato delle Regioni UE si appresta a varare la macroregione euro mediterranea, con una intesa di partenariato con i paesi del Maghreb arabo africano.
Da Strasburgo la cronaca di Dario Carella dell’assegnazione del Premio Sacharov per i Diritti Umani, assegnato annualmente dal Parlamento Europeo, che quest’anno ha visto premiata l’opposizione democratica venezuelana che combatte da dittatura del “madurismo”. Il Presidente del Parlamento Europeo, Antonio Tajani, spiega a RegionEuropa perché si è speso in prima persona affinché il Premio andasse ai partiti e ai cittadini di un Paese dell’America Latina che ha legami fortissimi con il nostro continente.
Sempre da Bruxelles, l’europarlamentare di Forza Italia, Lara Comi, Vice Presidente dei Popolari Europei, racconta, a partire dalla propria terribile vicenda personale, di come sia necessario che l’Europa si doti di norme contro lo stalking che valgano in tutti i Paesi dell’Unione, e di come troppo spesso i processi diventino una doppia violenza di genere.
In conclusione della puntata di RegionEuropa , la rubrica “UE imprese e territori”, con Antonio Silvestri che spiega come si articolano due seminari di orientamento e un corso sull’innovazione digitale per le regioni Abruzzo e Molise, e il racconto di come si fa oggi formazione politica con il costituzionalista Salvò Andò, dell’università di Catania, Pietro Carlomagno, coordinatore lombardo dell’associazione Laboratorio Democratico, e Maria Grazia Troiano, direttore della scuola “Fare Politica”.
Archivio puntate RegionEuropa
Il servizio di Antonio Silvestri racconta che dopo la Gran Bretagna, dove le “etichette a semaforo” sono state adottate in tutti i centri commerciali della grande distribuzione, con una campagna di distorsione informativa verso il consumatore riguardanti le indicazioni delle proprietà positive e negative di un alimento dal punto di vista nutrizionistico, tocca adesso al cosiddetto “Nutriscore” francese, un’altra forma di comunicazione al consumatore in etichetta, con maggiori particolari rispetto all’esempio britannico, ma sempre potenzialmente dannosa per le produzioni di qualità italiane. A spiegare la differenza a Regioneuropa è la nutrizionista del Crea, Stefania Ruggeri, che fa il punto su come leggere le etichette alla vigilia della settimana dell’anno in cui si fanno i maggiori acquisti per alimentari. Ruggeri avanza anche una proposta perché si studi un modello italiano di etichetta sottolineando le diverse competenze che il Consiglio per la Ricerca in agricoltura può mettere a disposizione.
Francesca Ghidini, da Napoli, racconta quindi la protesta contro un’Europa sempre più matrigna verso l’agricoltura di qualità con il Presidente di Coldiretti, Roberto Moncalvo, mentre da Bruxelles Dario Carella, con il Presidente del Consiglio Regionale lombardo, Raffaele Cattaneo, il Vice Presidente della Commissione Regioni del Parlamento Europeo, Andrea Cozzolino, il Sindaco di Bergamo Giorgio Gori e il Capogruppo socialista al Parlamento Europeo, Gianni Pittella, fa il punto sulla trattativa in corso fra le Regioni europee e la Commissione di Bruxelles sui tagli ai fondi per la coesione economica e sociale, e sul rilancio, sempre a livello europeo, della questione macroregionale: dopo la Ionico adriatica e l’Alpina infatti, il Comitato delle Regioni UE si appresta a varare la macroregione euro mediterranea, con una intesa di partenariato con i paesi del Maghreb arabo africano.
Da Strasburgo la cronaca di Dario Carella dell’assegnazione del Premio Sacharov per i Diritti Umani, assegnato annualmente dal Parlamento Europeo, che quest’anno ha visto premiata l’opposizione democratica venezuelana che combatte da dittatura del “madurismo”. Il Presidente del Parlamento Europeo, Antonio Tajani, spiega a RegionEuropa perché si è speso in prima persona affinché il Premio andasse ai partiti e ai cittadini di un Paese dell’America Latina che ha legami fortissimi con il nostro continente.
Sempre da Bruxelles, l’europarlamentare di Forza Italia, Lara Comi, Vice Presidente dei Popolari Europei, racconta, a partire dalla propria terribile vicenda personale, di come sia necessario che l’Europa si doti di norme contro lo stalking che valgano in tutti i Paesi dell’Unione, e di come troppo spesso i processi diventino una doppia violenza di genere.
In conclusione della puntata di RegionEuropa , la rubrica “UE imprese e territori”, con Antonio Silvestri che spiega come si articolano due seminari di orientamento e un corso sull’innovazione digitale per le regioni Abruzzo e Molise, e il racconto di come si fa oggi formazione politica con il costituzionalista Salvò Andò, dell’università di Catania, Pietro Carlomagno, coordinatore lombardo dell’associazione Laboratorio Democratico, e Maria Grazia Troiano, direttore della scuola “Fare Politica”.
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