Politica & Istituzioni
Puntata di RegionEuropa del 18 marzo 2018
Prosegue domenica 18 marzo, su RegionEuropa, il settimanale europeo della Tgr a cura di Dario Carella, in onda su Rai 3 dalle 11,30 a mezzogiorno ed in diretta streaming sul web al sito www.tgr.rai.it, il focus local sulla riforma delle dotazioni finanziarie dei fondi regionali per la coesione economica e sociale e dei fondi complessivi destinati alle regioni che, secondo la Commissione Europea, dovranno essere fortemente ridimensionati nel nuovo bilancio europeo 2020-2027, il bilancio post Brexit.
Un colpo non da poco per le Regioni e le Città italiane che, riunite nell'Alleanza Europea per la Coesione Sociale, chiedono ora ai parlamentari europei di schierarsi apertamente contro le ipotesi dell'esecutivo europeo in materia: le prime risposte degli eletti a Strasburgo e Bruxelles arrivano da Marco Zullo del M5S, Salvatore Cicu di Forza Italia e da Andrea Cozzolino del PD, che è il Vice Presidente della Commissione per le politiche regionali dell'Assemblea europea, e sono impegni a fianco delle richieste dei territori locali.
A RegionEuropa poi la cronaca di Dario Carella sulla settimana di passione per Milano, che giovedì, con il voto a larghissima maggioranza a favore di Amsterdam quale sede dell'Agenzia Europea del Farmaco, ha dato il colpo definitivo alle speranze del capoluogo lombardo e della sua amministrazione di veder annullata la decisione presa dal consiglio Europeo: oltre 500 i sì degli eurodeputati a favore della città olandese e poco più di 100 quelli per Milano, a cui ora resta solo la possibilità di vedere accolto il ricorso presentato dal Comune alla Corte Europea del Lussemburgo, ricorso che comunque, in base ai Trattati europei in vigore, qualora fosse accolto, non assegnerà automaticamente la sede dell’Ema al capoluogo lombardo ma porterà a rifare daccapo la procedura di assegnazione.
Antonio Silvestri, in apertura di puntata, intervista il presidente di Federalimentare, Luigi Scordamaglia, che lancia pesanti critiche alla Commissione Europea, accusata di non voler rendere più consapevoli i consumatori, ritardando regole uniche per tutti su origine e qualità in etichetta, e tollerando sistemi fuorvianti come quello delle etichette semaforo britanniche. Scordamaglia ha anche rilevato come in Italia industrie e mondo agricolo abbiano identità di vedute e ha annunciato battaglie comuni anche rispetto agli interessi divergenti dei Paesi del nord Europa.
Tematiche di grande rilievo per il comparto agroalimentare del nostro sistema paese che insieme al resto d'Europa si trova ad essere anche fortemente colpito dai dazi decisi dal Presidente americano Trump. Antonio Silvestri analizza quali sono i settori europei più esposti e che ricadute ci potranno essere in Italia, dalla Fiat di Melfi all'acciaio di Terni. Forti critiche sono inoltre arrivate da tutto il mondo agricolo.
In chiusura della puntata di RegionEuropa la rubrica "Opportunità": nello spazio, a cura di Europe Direct Umbria, un bando per il contrasto al lavoro sommerso e il concorso "live green" per video sulla sostenibilità ambientale.
Un colpo non da poco per le Regioni e le Città italiane che, riunite nell'Alleanza Europea per la Coesione Sociale, chiedono ora ai parlamentari europei di schierarsi apertamente contro le ipotesi dell'esecutivo europeo in materia: le prime risposte degli eletti a Strasburgo e Bruxelles arrivano da Marco Zullo del M5S, Salvatore Cicu di Forza Italia e da Andrea Cozzolino del PD, che è il Vice Presidente della Commissione per le politiche regionali dell'Assemblea europea, e sono impegni a fianco delle richieste dei territori locali.
A RegionEuropa poi la cronaca di Dario Carella sulla settimana di passione per Milano, che giovedì, con il voto a larghissima maggioranza a favore di Amsterdam quale sede dell'Agenzia Europea del Farmaco, ha dato il colpo definitivo alle speranze del capoluogo lombardo e della sua amministrazione di veder annullata la decisione presa dal consiglio Europeo: oltre 500 i sì degli eurodeputati a favore della città olandese e poco più di 100 quelli per Milano, a cui ora resta solo la possibilità di vedere accolto il ricorso presentato dal Comune alla Corte Europea del Lussemburgo, ricorso che comunque, in base ai Trattati europei in vigore, qualora fosse accolto, non assegnerà automaticamente la sede dell’Ema al capoluogo lombardo ma porterà a rifare daccapo la procedura di assegnazione.
Antonio Silvestri, in apertura di puntata, intervista il presidente di Federalimentare, Luigi Scordamaglia, che lancia pesanti critiche alla Commissione Europea, accusata di non voler rendere più consapevoli i consumatori, ritardando regole uniche per tutti su origine e qualità in etichetta, e tollerando sistemi fuorvianti come quello delle etichette semaforo britanniche. Scordamaglia ha anche rilevato come in Italia industrie e mondo agricolo abbiano identità di vedute e ha annunciato battaglie comuni anche rispetto agli interessi divergenti dei Paesi del nord Europa.
Tematiche di grande rilievo per il comparto agroalimentare del nostro sistema paese che insieme al resto d'Europa si trova ad essere anche fortemente colpito dai dazi decisi dal Presidente americano Trump. Antonio Silvestri analizza quali sono i settori europei più esposti e che ricadute ci potranno essere in Italia, dalla Fiat di Melfi all'acciaio di Terni. Forti critiche sono inoltre arrivate da tutto il mondo agricolo.
In chiusura della puntata di RegionEuropa la rubrica "Opportunità": nello spazio, a cura di Europe Direct Umbria, un bando per il contrasto al lavoro sommerso e il concorso "live green" per video sulla sostenibilità ambientale.


