Politica & Istituzioni
Puntata di RegionEuropa del 21 aprile 2018
La nuova etichettatura europea, che dovrebbe entrare in vigore dal 2020 per tutti i prodotti dell’agroalimentare, sta suscitando una vera e propria rivolta contro Bruxelles da parte delle organizzazioni italiane del settore, che lamentano un peggioramento delle regole esistenti oggi in diversi paesi del sud Europa,,a cominciare dall’Italia. Coldiretti, in primis, chiede agli europarlamentari italiani di impegnarsi a fondo per cambiare il regolamento predisposto dalla Commissione Europea. RegionEuropa, il settimanale europeo della Tgr a cura di Dario Carella, ne parla nella puntata in onda domenica 22 aprile dalle 11,30 a mezzogiorno su Rai 3, ed in diretta streaming sul web al sito www.tgr.rai.it, con gli interventi degli europarlamentari Mara Bizzotto della Lega e Paolo De Castro del Pd.
La nuova etichettatura europea, sostengono i protagonisti del no, non combatte le produzioni false che, oltre a creare, solo in Italia, un danno di 40 miliardi di euro al comparto agroalimentare, danneggiano i consumatori.
Antonio Silvestri spiega invece come e perché è nata, dai territori locali, la lobby europea per l’utilizzo dell’acqua nelle irrigazioni: le Associazioni delle Bonifiche di Italia, Francia, Spagna e Portogallo hanno dato vita a Bruxelles a “Irrigants d’Europe”, quella che si potrebbe definire una vera e propria lobby dell’irrigazione europea, con l’obiettivo dichiarato di contrastare un indirizzo politico, e quindi decisionale, delle istituzioni comunitarie volto a privilegiare un approccio meramente conservativo verso la risorsa idrica, non riconoscendo la funzione ambientale dell’agricoltura irrigua, capace di restituire l’acqua all’ambiente spesso in condizioni migliori di come l’ha prelevata. Il coordinamento è non a caso formato da Enti del Sud dell’Europa dove l’economia agricola dipende fortemente dalla presenza o meno dell’acqua, “ acqua usata e non consumata” afferma il Presidente di Anbi, Vincenzi, a RegionEuropa, e aggiunge evidenziando che “il 75 per cento delle produzioni agroalimentari di qualità dipendono dall’approvvigionamento idrico”. Ancora i territori locali sono i protagonisti dello sviluppo dell’economia circolare diventata definitivamente una legge europea: in Italia il riciclo dei rifiuti ha raggiunto il 51per cento di quanto finisce nelle discariche, mentre la percentuale di tutti gli altri paesi UE si ferma al 44 per cento. Con l’economia circolare sono nate numerose start up a livello locale. Un servizio di Alan Gard mostra un esempio milanese, mentre da Bruxelles, Angelo Volpi del CNR e Marcello Missaglia della ULB, spiegano il valore aggiunto per il PIL e le prospettive di nuova occupazione che il settore produrrà in tutti i Paesi europei.
Da Strasburgo il servizio di Dario Carella sull’atteso discorso tenuto dal Presidente francese Macron sulle riforme che potrebbero prendere il via nell’Unione dal 2019, con una intervista al Presidente del Parlamento Europeo Antonio Tajani, che commenta il discorso tenuto davanti agli europarlamentari riuniti in sessione plenaria, mentre Antonio Silvestri spiega le ragioni e le modalità con cui l’Europarlamento ha aderito alla proposta del Presidente di invitare il fondatore di Facebook, Mark Zuckenberg a venire davanti all’Assemblea legislativa europea a spiegare lo scandalo sulla vendita dei dati degli utenti del social.
Concluderà la puntata di Regioneuropa la rubrica “UE IMPRESE E TERRITORI”, lo spazio dedicato alle piccole imprese. La rete Enterprise Europe Network segnala la possibilità di registrarsi ad un incontro business to business in occasione del Forum della strategia Adriatico Ionica di Catania, il 24 maggio, e un incontro a Firenze sulla rendicontazione dei progetti europei.
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La nuova etichettatura europea, sostengono i protagonisti del no, non combatte le produzioni false che, oltre a creare, solo in Italia, un danno di 40 miliardi di euro al comparto agroalimentare, danneggiano i consumatori.
Antonio Silvestri spiega invece come e perché è nata, dai territori locali, la lobby europea per l’utilizzo dell’acqua nelle irrigazioni: le Associazioni delle Bonifiche di Italia, Francia, Spagna e Portogallo hanno dato vita a Bruxelles a “Irrigants d’Europe”, quella che si potrebbe definire una vera e propria lobby dell’irrigazione europea, con l’obiettivo dichiarato di contrastare un indirizzo politico, e quindi decisionale, delle istituzioni comunitarie volto a privilegiare un approccio meramente conservativo verso la risorsa idrica, non riconoscendo la funzione ambientale dell’agricoltura irrigua, capace di restituire l’acqua all’ambiente spesso in condizioni migliori di come l’ha prelevata. Il coordinamento è non a caso formato da Enti del Sud dell’Europa dove l’economia agricola dipende fortemente dalla presenza o meno dell’acqua, “ acqua usata e non consumata” afferma il Presidente di Anbi, Vincenzi, a RegionEuropa, e aggiunge evidenziando che “il 75 per cento delle produzioni agroalimentari di qualità dipendono dall’approvvigionamento idrico”. Ancora i territori locali sono i protagonisti dello sviluppo dell’economia circolare diventata definitivamente una legge europea: in Italia il riciclo dei rifiuti ha raggiunto il 51per cento di quanto finisce nelle discariche, mentre la percentuale di tutti gli altri paesi UE si ferma al 44 per cento. Con l’economia circolare sono nate numerose start up a livello locale. Un servizio di Alan Gard mostra un esempio milanese, mentre da Bruxelles, Angelo Volpi del CNR e Marcello Missaglia della ULB, spiegano il valore aggiunto per il PIL e le prospettive di nuova occupazione che il settore produrrà in tutti i Paesi europei.
Da Strasburgo il servizio di Dario Carella sull’atteso discorso tenuto dal Presidente francese Macron sulle riforme che potrebbero prendere il via nell’Unione dal 2019, con una intervista al Presidente del Parlamento Europeo Antonio Tajani, che commenta il discorso tenuto davanti agli europarlamentari riuniti in sessione plenaria, mentre Antonio Silvestri spiega le ragioni e le modalità con cui l’Europarlamento ha aderito alla proposta del Presidente di invitare il fondatore di Facebook, Mark Zuckenberg a venire davanti all’Assemblea legislativa europea a spiegare lo scandalo sulla vendita dei dati degli utenti del social.
Concluderà la puntata di Regioneuropa la rubrica “UE IMPRESE E TERRITORI”, lo spazio dedicato alle piccole imprese. La rete Enterprise Europe Network segnala la possibilità di registrarsi ad un incontro business to business in occasione del Forum della strategia Adriatico Ionica di Catania, il 24 maggio, e un incontro a Firenze sulla rendicontazione dei progetti europei.
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