Politica & Istituzioni
Puntata di RegionEuropa del 21 gennaio 2018
Focus glocal sui fondi europei per le regioni e i territori locali domenica 21 gennaio a RegionEuropa, il settimanale europeo della Tgr, curato e condotto da Dario Carella, in onda su Rai 3 dalle 11,30 a mezzogiorno, e in diretta streaming sul web al sito www.tgr.rai.it . In studio a Bruxelles il portavoce del Comitato delle Regioni europee Pierluigi Boda spiegherà l’andamento della trattativa con la Commissione Europea sui tagli alle politiche regionali che vi saranno dopo il 2019. A Brexit conclusa, si parla di un 12 - 13%, ma la percentuale potrebbe aumentare, mentre Giampiero de la Feld, Ceo di Enco Napoli, e Marcello Missaglia, di Uniplus.EU, spiegheranno perché non potranno essere le regioni del sud Italia a sopportare il costo sociale di questa diminuzione.
Nel frattempo, in una intervista ad Antonio Silvestri, Maria Ludovica Agrò, direttrice dell’Agenzia per la Coesione Territoriale, illustra i dati positivi relativi all’uso fatto finora dalle regioni italiane: tutti i programmi operativi, infatti, hanno certificato almeno il livello minimo di spesa, evitando il disimpegno automatico delle risorse. Inoltre al 31 ottobre l’avanzamento dell’attuazione dei Fondi Fesr era al 46,4 per cento e quello del Fondo sociale europeo al 21,3. A fronte di 51,7 miliardi di Euro di risorse programmate, i progetti selezionati ammontano a circa 20 miliardi. Per obiettivo tematico la spesa maggiore è, per ora, sui problemi dei rischi ambientali, sulla tutela dell’ambiente e delle risorse culturali e sulla mobilità sostenibile.
RegionEuropa approfondisce quindi un tema rimasto sinora nascosto nelle rilevazioni statistiche, ovvero il fatto che i piccoli comuni sono la patria delle tipicità agroalimentari italiane: sempre Antonio Silvestri ha scoperto che il 92 per cento delle produzioni tipiche, sia Dop e Igp, sia tradizionali, nasce in Comuni con meno di cinquemila abitanti. Lo afferma lo studio Coldiretti – Symbola che è stato presentato insieme ad una mostra di prodotti tipici dei territori, un fattore importante in chiave anti spopolamento delle zone marginali, ha detto il presidente di Coldiretti, Moncalvo, e di difesa del vero made in Italy. Stefania Grandinetti, proprietaria di un agriturismo in Piemonte, spiega invece come l’Europa incentivi la multifunzionalità dell’azienda agricola.
Da Strasburgo, dove questa settimana si è riunito in sessione plenaria il Parlamento Europeo, due servizi di Dario Carella nel notiziario “Qui Bruxelles Qui Strasburgo”: il Presidente del Parlamento Europeo Antonio Tajani e il premier bulgaro Borisov hanno convenuto sulle priorità, a partire dalla questione “quote” dei migranti, della presidenza di Sofia dell’Unione Europea, mentre l’aula, approvando due emendamenti presentati dal M5 Stelle, ha definitivamente vietato la pesca, anche industriale, con l’utilizzo dell’energia elettrica nei mari europei. “Un nostro successo – spiega a RegionEuropa l’europarlamentare penta stellata Rosa D’Amato - che non è esagerato definire storico dato che rilancia la pesca artigianale fatta con i metodi tradizionali e ha fermato una delle tante potenti lobby dell’UE”.
In conclusione del settimanale europeo della Testata Regionale la rubrica “Opportunità Europa”, spazio con le segnalazioni di Europe Direct Umbria: il bando del programma Cosme per la modernizzazione industriale, la ricerca di un esperto in scienze sociali all’Agenzia per la sicurezza alimentare, e un’iniziativa per premiare idee e start up innovative nel welfare e nell’istruzione.
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Nel frattempo, in una intervista ad Antonio Silvestri, Maria Ludovica Agrò, direttrice dell’Agenzia per la Coesione Territoriale, illustra i dati positivi relativi all’uso fatto finora dalle regioni italiane: tutti i programmi operativi, infatti, hanno certificato almeno il livello minimo di spesa, evitando il disimpegno automatico delle risorse. Inoltre al 31 ottobre l’avanzamento dell’attuazione dei Fondi Fesr era al 46,4 per cento e quello del Fondo sociale europeo al 21,3. A fronte di 51,7 miliardi di Euro di risorse programmate, i progetti selezionati ammontano a circa 20 miliardi. Per obiettivo tematico la spesa maggiore è, per ora, sui problemi dei rischi ambientali, sulla tutela dell’ambiente e delle risorse culturali e sulla mobilità sostenibile.
RegionEuropa approfondisce quindi un tema rimasto sinora nascosto nelle rilevazioni statistiche, ovvero il fatto che i piccoli comuni sono la patria delle tipicità agroalimentari italiane: sempre Antonio Silvestri ha scoperto che il 92 per cento delle produzioni tipiche, sia Dop e Igp, sia tradizionali, nasce in Comuni con meno di cinquemila abitanti. Lo afferma lo studio Coldiretti – Symbola che è stato presentato insieme ad una mostra di prodotti tipici dei territori, un fattore importante in chiave anti spopolamento delle zone marginali, ha detto il presidente di Coldiretti, Moncalvo, e di difesa del vero made in Italy. Stefania Grandinetti, proprietaria di un agriturismo in Piemonte, spiega invece come l’Europa incentivi la multifunzionalità dell’azienda agricola.
Da Strasburgo, dove questa settimana si è riunito in sessione plenaria il Parlamento Europeo, due servizi di Dario Carella nel notiziario “Qui Bruxelles Qui Strasburgo”: il Presidente del Parlamento Europeo Antonio Tajani e il premier bulgaro Borisov hanno convenuto sulle priorità, a partire dalla questione “quote” dei migranti, della presidenza di Sofia dell’Unione Europea, mentre l’aula, approvando due emendamenti presentati dal M5 Stelle, ha definitivamente vietato la pesca, anche industriale, con l’utilizzo dell’energia elettrica nei mari europei. “Un nostro successo – spiega a RegionEuropa l’europarlamentare penta stellata Rosa D’Amato - che non è esagerato definire storico dato che rilancia la pesca artigianale fatta con i metodi tradizionali e ha fermato una delle tante potenti lobby dell’UE”.
In conclusione del settimanale europeo della Testata Regionale la rubrica “Opportunità Europa”, spazio con le segnalazioni di Europe Direct Umbria: il bando del programma Cosme per la modernizzazione industriale, la ricerca di un esperto in scienze sociali all’Agenzia per la sicurezza alimentare, e un’iniziativa per premiare idee e start up innovative nel welfare e nell’istruzione.
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