Politica & Istituzioni
Puntata di RegionEuropa dell'8 ottobre
Torna domenica 8 ottobre dalle 11,30 a mezzogiorno su Rai Tre, e in diretta streaming sul web ai siti www.rainews.it/TGR e www.regioneuropa.blog.rai.it, REGIONEUROPA, il settimanale europeo della Tgr curato da Dario Carella, che racconta il glocal, cioè il “locale” dei territori e delle istituzioni di prossimità italiane, a confronto con quelle degli altri territori europei e delle istituzioni comunitarie.
Si comincia parlando di turismo, risorsa strategica per le regioni di quei Paesi come l’Italia, che quest’anno si è posizionata ai vertici dei flussi turistici provenienti da tutto il mondo: L’UE infatti, ha ricordato il Presidente del Parlamento Europeo Antonio Tajani aprendo a Bruxelles gli “Stati Generali del turismo in Europa”, può arrivare a raddoppiare, raggiungendo la cifra di 2 miliardi di turisti/anno, il numero attuale dei visitatori, che già posiziona il continente al primo posto fra i flussi turistici mondiali.
Per fare ciò, secondo il Presidente dell’Europarlamento a RegionEuropa, occorre una strategia complessiva che leghi l’intera filiera del turismo alle aspettative dei cittadini.
E sempre i territori sono i protagonisti del racconto di Antonio Silvestri, che ha scoperto come sono ben 19 i programmi di cooperazione territoriale a partecipazione italiana, tra transfrontalieri, interregionali e transnazionali, di cooperazione sia con Paesi Ue sia extra UE. In 295 progetti c’è un ente italiano capofila, e in 10 programmi l’autorità di gestione che sovrintende a tutta l’iniziativa è italiana. Una concreta possibilità di scambio di buone pratiche, secondo la responsabile dell’Agenzia per la Coesione territoriale, Maria Ludovica Agrò, un importante fattore di integrazione tra territori, per il ministro della Coesione territoriale Claudio De Vincenti, che a Regioneuropa ha anche spiegato le priorità italiane nell’organizzazione del prossimo periodo di spesa dei Fondi UE. Nel servizio le testimonianza di Anna Catte, della Regione Sardegna, responsabile dell’Autorità di gestione del programma ENI CBC MED e di Caterina Brancaleoni della Regione Emilia Romagna.
Il local visto della parte delle aziende che rappresentano l’eccellenza italiana nel mondo è invece al centro del servizio di Dario Carella, che a Bruxelles ha seguito le diverse iniziative di presenza di Federlegno Arredo, associazione aderente a Confindustria che organizza ogni anno il Salone del Mobile a Milano: il presidente di Federlegno Arredo, Emanuele Orsini, e Paolo Fantoni, presidente di Epf Ue, intendono infatti convincere gli europarlamentari italiani ed i membri italiani al Comitato delle Regioni Europee, della necessità di riaprire il dossier “Made In” per la tutela delle nostre produzioni di eccellenza nel mondo con un marchio apposito che le qualifichi e le faccia riconoscere.
“RegionEuropa” inaugura quest’anno anche una nuova rubrica dedicata all’agroalimentare, alle sue eccellenze e alle sue problematiche: nel primo spazio dedicato a questo settore così importante per l’Europa, a cui va il 38 per cento del bilancio comunitario, Antonio Silvestri fa il punto sui prodotti a tutela europea, dop igp e stg, sia del comparto food che del comparto vino. Il nostro Paese è leader per marchi tutelati, 293 nel food e 526 vini, seguito da Francia e Spagna. In tutta europa i cibi a tutela comunitaria dop, igp e stg, sono 1381 con un valore al consumo di oltre 16 miliardi di euro.
Ancora da Bruxelles, Dario Carella fa il punto sul cosiddetto “Stato dell’Unione”: i discorsi al Parlamento Europeo del Presidente della Commissione Junker, e dell’assemblea legislativa Tajani, i pareri del Capogruppo dei Socialisti europei Pittella, e degli europarlamentari, Panzeri di MDP Articolo 1, e Salvatore Cicu di Forza Italia.
Concluderà il settimanale europeo della Tgr “UE Imprese e Territori”, con le segnalazioni della rete italiana di Enterprise Europe Network: un incontro a Torino nel settore scienze della vita, una giornata sui bandi Horizon2020 a Roma, e un B2B virtuale con aziende cilene e argentine.
Archivio puntate RegionEuropa
Si comincia parlando di turismo, risorsa strategica per le regioni di quei Paesi come l’Italia, che quest’anno si è posizionata ai vertici dei flussi turistici provenienti da tutto il mondo: L’UE infatti, ha ricordato il Presidente del Parlamento Europeo Antonio Tajani aprendo a Bruxelles gli “Stati Generali del turismo in Europa”, può arrivare a raddoppiare, raggiungendo la cifra di 2 miliardi di turisti/anno, il numero attuale dei visitatori, che già posiziona il continente al primo posto fra i flussi turistici mondiali.
Per fare ciò, secondo il Presidente dell’Europarlamento a RegionEuropa, occorre una strategia complessiva che leghi l’intera filiera del turismo alle aspettative dei cittadini.
E sempre i territori sono i protagonisti del racconto di Antonio Silvestri, che ha scoperto come sono ben 19 i programmi di cooperazione territoriale a partecipazione italiana, tra transfrontalieri, interregionali e transnazionali, di cooperazione sia con Paesi Ue sia extra UE. In 295 progetti c’è un ente italiano capofila, e in 10 programmi l’autorità di gestione che sovrintende a tutta l’iniziativa è italiana. Una concreta possibilità di scambio di buone pratiche, secondo la responsabile dell’Agenzia per la Coesione territoriale, Maria Ludovica Agrò, un importante fattore di integrazione tra territori, per il ministro della Coesione territoriale Claudio De Vincenti, che a Regioneuropa ha anche spiegato le priorità italiane nell’organizzazione del prossimo periodo di spesa dei Fondi UE. Nel servizio le testimonianza di Anna Catte, della Regione Sardegna, responsabile dell’Autorità di gestione del programma ENI CBC MED e di Caterina Brancaleoni della Regione Emilia Romagna.
Il local visto della parte delle aziende che rappresentano l’eccellenza italiana nel mondo è invece al centro del servizio di Dario Carella, che a Bruxelles ha seguito le diverse iniziative di presenza di Federlegno Arredo, associazione aderente a Confindustria che organizza ogni anno il Salone del Mobile a Milano: il presidente di Federlegno Arredo, Emanuele Orsini, e Paolo Fantoni, presidente di Epf Ue, intendono infatti convincere gli europarlamentari italiani ed i membri italiani al Comitato delle Regioni Europee, della necessità di riaprire il dossier “Made In” per la tutela delle nostre produzioni di eccellenza nel mondo con un marchio apposito che le qualifichi e le faccia riconoscere.
“RegionEuropa” inaugura quest’anno anche una nuova rubrica dedicata all’agroalimentare, alle sue eccellenze e alle sue problematiche: nel primo spazio dedicato a questo settore così importante per l’Europa, a cui va il 38 per cento del bilancio comunitario, Antonio Silvestri fa il punto sui prodotti a tutela europea, dop igp e stg, sia del comparto food che del comparto vino. Il nostro Paese è leader per marchi tutelati, 293 nel food e 526 vini, seguito da Francia e Spagna. In tutta europa i cibi a tutela comunitaria dop, igp e stg, sono 1381 con un valore al consumo di oltre 16 miliardi di euro.
Ancora da Bruxelles, Dario Carella fa il punto sul cosiddetto “Stato dell’Unione”: i discorsi al Parlamento Europeo del Presidente della Commissione Junker, e dell’assemblea legislativa Tajani, i pareri del Capogruppo dei Socialisti europei Pittella, e degli europarlamentari, Panzeri di MDP Articolo 1, e Salvatore Cicu di Forza Italia.
Concluderà il settimanale europeo della Tgr “UE Imprese e Territori”, con le segnalazioni della rete italiana di Enterprise Europe Network: un incontro a Torino nel settore scienze della vita, una giornata sui bandi Horizon2020 a Roma, e un B2B virtuale con aziende cilene e argentine.
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