Original qstring:  | /dl/rainews/TGR/articoli/RegionEuropa-del-11-dicembre-b63f9c6d-a5f1-4b85-b3cc-2e4694109955.html | rainews/live/ | (none)
TGR
Istituzioni & Territorio

I temi

RegionEuropa dell'11 dicembre


Condividi
“L’alleanza strategica fra socialisti e popolari che per oltre 50 anni ha retto le sorti del Parlamento Europeo si è esaurita a causa della svolta a destra del PPE, per questo noi socialisti rivendichiamo la presidenza del Parlamento Europeo e, per ottenerla, ci rivolgeremo a tutte forze politiche escluse quelle neofasciste, neonaziste, xenofobe ed antieuropeiste, in modo da cambiare le politiche europee.

L’austerità è finita, è giunto il tempo di rilanciare l’occupazione, chiudere il capitolo della finanziarizzazione dell’economia, mettere l’inclusione sociale al centro delle nostre leggi”.  Così. domenica 11 dicembre a RegionEuropa, il settimanale europeo della Tgr curato da Dario Carella ed in onda su Rai 3 dalle 11,30 a mezzogiorno, e in diretta streaming sul web ai siti www.tgr.rai.it  e www.regioneuropa.blog.rai.it,  la Capogruppo del PD al Parlamento Europeo, Patrizia Toia, spiega e commenta la decisione del Gruppo dei Socialisti e Democratici di indicare per acclamazione Gianni Pittella quale candidato alla successione del tedesco Martin Schultz. Pittella, riconfermato questa settimana a Bruxelles, sempre per acclamazione, Capogruppo degli europarlamentari socialisti “è la persona migliore che potessimo indicare” – spiega ancora Patrizia Toia- “per la sua grande esperienza e per la sua capacità di essere un uomo del fare, che mantiene e fa quello che dice, ciò che serve oggi per fermare le derive populiste ed antieuropeiste che si agitano così forte in Europa”.

Ed infatti, non a caso, nelle istituzioni dell’UE si continua a ragionare sui risultati dell’ultimo sondaggio Eurobarometro, che ha visto crescere anche fra i cittadini storicamente europeisti per definizione, ossia gli italiani,  l’euroscetticismo: a RegionEuropa, che andrà in onda negli studi del CPTV Rai di Milano, Mario Martucci, sociologo sociale, già consulente della Berger Internazionale Consultant, la maggiore società al mondo di verifica delle pubbliche opinioni, spiega che “ i sondaggisti non hanno la palla di vetro, ed i sondaggi fotografano solo un momento specifico della realtà, in uno spazio temporale ben definito.

E’ per questo che subiscono gli umori mutevoli delle opinioni pubbliche: bisogna fare attenzione ad usarli, ed il valore di un sondaggio come quello fatto di Eurobarometro consiste nella metodologia d’approccio: non sondaggi telefonici a risposte multiple, ma necessariamente brevi, e colte mentre il soggetto del focus sta facendo altro, ma un sondaggio vis a vis, con domande a risposta scritta, che obbligano intervistatore e intervistato ad essere concentrato sul questionario. E così che negli anni settanta si sono sempre ascoltate le pubbliche opinioni, anche da parte dei partiti, mentre da quando la politica è diventata un prodotto da “vendere” e basta, il sondaggio è stato vittima delle opinioni mutevoli che cambiano ora per ora, ed è per questo meno affidabile” .

Un reportage di Antonio Silvestri porta invece i telespettatori del settimanale europeo della Tgr nel mondo delle biotecnologie: promosso da Enterprise Europe Network, e in particolare da uno dei soci della Rete europea, Bic Lazio, oltre 400 piccole imprese del settore biomedicale si sono confrontate con altri partner italiani e stranieri per sviluppare il loro mercato. Un’opportunità che la Rete della Commissione europea propone perché il tema dell’internazionalizzazione è diventato prioritario, spiega Guido Dominioni, di Finlombarda, uno dei partner della Rete, per poter aiutare anche le piccole realtà a competere con la qualità delle loro idee su un mercato globale. Nel servizio anche un bilancio di questo metodo di fare affari tracciato direttamente dai protagonisti delle piccole imprese.

Da Bruxelles Dario Carella illustra come evolverà la rete ferroviaria europea entro il 2020, mentre da Potenza, un servizio di Daniele Guido Gessa illustra il raggiungimento di un traguarda storico ottenuto dalla cooperazione fattiva fra Regione, Governo e Trenitalia, ovvero la possibilità di arrivare a .Potenza ed in Basilicata, in vista dell’appuntamento di Matera 2019, attraverso l’Alta Velocità e l’alta Capacità, un traguardo atteso da mezzo secolo.
In chiusura il consueto appuntamento con “Opportunità Europa” con  Antonio Silvestri: un bando sul turismo marittimo transnazionale, offerte di impiego in diversi Paesi Ue, e come partecipare al Premio Carlomagno per la gioventù.
Condividi