Cronaca
Quarta vittima, muore il titolare della fabbrica
Sale a quattro il bilancio dei morti nell'esplosione di ieri della fabbrica di fuochi d'artificio. Due persone sono ancora in ospedale. La causa dello scoppio potrebbe essere accidentale.

Le vittime
Sono ancora ricoverate in ospedale due persone, mentre il terzo ferito è stato dimesso ieri. Girolamo Schiattarella è stato portato nell’ospedale di Pozzuoli in seguito a un malore, mentre Francesco Imperatore è in prognosi riservata a Giugliano, dove è stato sottoposto a un intervento chirurgico che ha evitato l’amputazione di una gamba. Imperatore fumava una sigaretta fuori dal capannone nel momento dello scoppio. È stato scaraventato contro un muro e ha subìto la frattura multipla alla gamba che ha reso necessaria l’operazione.
Ieri pomeriggio era morto Raffaele, fratello maggiore di Salvatore. Tra le vittime anche gli operai Luigi Capasso, morto subito dopo l’esplosione, e Gabriele Vallefuoco, deceduto dopo essere stato portato all’ospedale di Pozzuoli.
Le cause
Gli inquirenti non escludono che si tratti di un incidente provocato da un errore umano. L’azienda, conosciuta per i premi vinti in Italia e all’estero, aveva permessi e autorizzazioni in regola per fabbricare fuochi pirici. Il boato successivo alla deflagazione, avvenuta alle nove del mattino, è stato avvertito a dieci chilometri di distanza ed è stato seguito da un incendio che ha distrutto quasi completamente la struttura in cui lavoravano circa dieci persone.
