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TGR
Cronaca

Santa Marinella, abusi e violenze in una casa famiglia per minori difficili

Vessazioni di ogni tipo ai danni di otto minori ospitati dal centro convenzionato con il ministero di Grazia e Giustizia. Coinvolti il direttore e sua moglie: la struttura è stata chiusa e i ragazzi trasferiti in altre associazioni.

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Maltrattamenti aggravati, violenza sessuale aggravata e lesioni aggravate. I soprusi sarebbero avvenuti nella casa famiglia “Il monello mare” di Santa Marinella, vicino Roma. La struttura è stata chiusa e sequestrata dalla polizia. Erano stati un’assistente sociale e una tutrice minorile a segnalare alla Squadra mobile di Roma quanto avveniva nella comunità dopo la confidenza di una delle minorenni, scappata dalla casa degli orrori. I minori sarebbero stati abusati e picchiati, costretti ad assumere farmaci scaduti senza prescrizione medica e a mangiare cibo avariato.

Misure cautelari per cinque persone
Il direttore della casa famiglia è finito agli arresti domiciliari. Quattro collaboratrici, compresa sua moglie, non potranno dimorare nella struttura. Gli ospiti sarebbero stati sottoposti a ingiurie, aggressioni fisiche e verbali, ma anche percosse e minacce da parte del personale. Il responsabile, lo psicologo F.T. di 55 anni, si sarebbe spinto oltre, con palpeggiamenti e lesioni ai danni di una paziente. L’associazione, nata con il proposito di accogliere minori con situazioni personali o familiari difficili, dal 1996 era una onlus convenzionata con il ministero di Grazia e Giustizia.

Un video testimonia le violenze
Nel centro erano presenti otto giovani di età compresa tra i 14 e i 17 anni: tre ragazze e cinque ragazzi, tutti trasferiti in altre strutture. Ascoltati in audizioni protette, avevano raccontato quello che avveniva nella strutta. Uno di loro aveva ripreso con il cellulare una compagna mentre veniva picchiata da un’assistente. La ragazzina, ferita, era andata al Pronto soccorso e un referto medico testimonia le cure prestate. Gli inquirenti scopriranno ulteriori dettagli dopo aver letto un diario sequestrato a una minorenne. Lì sono riportati, giorno per giorno, le violenze subite.
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