Siriano fermato a Orio: “Era nell'organico dell'Isis”
Nuova accusa per uno dei due siriani bloccati a Orio con documenti falsi e portati nel carcere di Bergamo: Alali Faowaz, 30 anni, il più anziano dei due, deve rispondere di associazione e arruolamento con finalità di terrorismo anche internazionale.
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Dovrà rispondere anche di associazione e arruolamento con finalità di terrorismo, anche internazionale, Alali Faowaw, 30 anni, uno dei due siriani fermati a Orio al Serio lo scorso mercoledì. I due tentavano, con passaporti falsi, di imbarcarsi su un volo per Malta. Una sua foto con la divisa dell'Isis si è rivelata uno degli elementi fondamentali per le due nuove accuse. I due siriani restano in isolamento nel carcere di Bergamo, come disposto dal giudice dopo la prima udienza e in vista della seconda, del 17 dicembre. Uno dei due, Alari Azma, di 19 anni, aveva rigettato ogni accusa, scoppiando anche in lacrime: "Odio l'Isis: mio fratello era un soldato ed è rimasto ucciso. Come potrei sposare la causa che è stata all'origine della sua morte, che ha causato un così grande dolore a me e a mia madre?".