Gino Pollicardo e Filippo Calcagno, i due tecnici italiani tenuti in ostaggio e poi liberati in Libia, hanno toccato suolo italiano al'alba di questa mattina. Sono atterrati alle 5 all'aeroporto di Ciampino con un volo speciale proveniente da Tripoli: ad accoglierli i loro familiari e il ministro degli Esteri Gentiloni. Resta ancora incertezza sulla consegna delle salme di Salvatore Failla e Fausto Piano, i loro colleghi uccisi. Mentre il governo libico afferma: "Non accetteremo mai nessun intervento militare nel nostro Paese".