Terremoto: venti scosse minori nella notte, quattromila sfollati
La terra non smette di tremare nel Centro Italia: anche questa notte i sismografi di Ingv hanno registrato, nella montagna maceratese, almeno una ventina di scosse dopo la mezzanotte. Già tre le notti trascorse fuori casa per gli oltre quattromila sfollati
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La terra non smette di tremare nell'Italia centrale, in particolare nel Maceratese. Anche questa notte i sismografi di Ingv hanno registrato almeno una ventina di scosse, seppure non di grossa entità. La più forte, di magnitudo 3.5, è stata all'1.18 in provincia di Perugia. Già tre le notti trascorse fuori casa per gli oltre quattromila sfollati, distribuiti tra palasport, alberghi della costa e persino a bordo di un treno con vagoni cuccetta, messo a disposizione dalle Ferrovie dello Stato, a Fabriano. A Ussita invece, uno dei centri più colpiti, soltanto gli anziani sono andati in hotel mentre gli altri terremotati hanno preferito restare nei bungalow del campeggio. Fa freddo e la corsa della Protezione civile per dare una sistemazione dignitosa a tutti i cittadini colpiti dal sisma si fa sempre più stringente.