Istituzioni & Territorio
Chi era Maria Eletta Martini
Alla Camera e al Senato, fece parte delle Commissioni Lavoro, Giustizia, Sanità (di cui fu presidente), Antimafia, per i Servizi segreti, Esteri, Affari europei. Relatrice unica sul progetto del nuovo diritto di famiglia, si oppone energicamente alle leggi sul divorzio e sull'aborto, Da presidente della Commissione Sanità, portò a conclusione la legge istitutiva del Servizio Sanitario Nazionale. S'impegnò poi nelle leggi sull'adozione, i consultori familiari, l'obiezione di coscienza. Fu relatrice anche della legge per la cooperazione coi paesi in via di sviluppo e su temi riguardanti i rapporti tra Stato e Chiesa.
Nel 1994 fu tra i fondatori del nuovo PPI, nato dalle ceneri della DC. Nel 1995, durante la segreteria di Rocco Buttiglione, che mirava a trasportare il PPI nella coalizione di centrodestra del Polo delle Libertà, fu sostenitrice dell'alleanza con le forze della sinistra democratica, e, al momento della scissione del PPI, seguì Gerardo Bianco, che intendeva portare il partito nella coalizione di centrosinistra guidata da Romano Prodi.Nel luglio 2001 partecipò alla fondazione della Margherita
Il 2 giugno 2002 fu insignita dal presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi della massima onorificenza del Cavalierato di Gran Croce, per l'alto servizio reso al Paese durante la sua lunga carriera parlamentare.
Nel 1984 fondò il Centro nazionale di studi e documentazione sul volontariato (CNV), con sede a Lucca. . Dal 1991 al 2001 fece parte dell'Osservatorio Nazionale per il Volontariato, su nomina del Presidente del Consiglio dei ministri e nel gennaio 1997 costituì il Cesvot - Centro Servizi Volontariato Toscana.
Nata il 24 luglio del 1922 è morta a Lucca il 29 dicembre del 2011.
