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Sulmona, l'ultimo saluto a Fabrizia
Lutto cittadino oggi a Sulmona in concomitanza delle esequie di Fabrizia Di Lorenzo, la giovane donna italiana morta nell'attentato di Berlino, celebrati questa mattina nella cattedrale di San Panfilo alla presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella e del ministro dell'Interno Marco Minniti.

Il lutto cittadino lo ha proclamato il sindaco di Sulmona, Annamaria Casini, "in segno di rispetto e partecipazione al profondo dolore della famiglia e della comunità sulmonese". In chiesa non sarà consentito l'ingresso di telecamere e fotografi; per loro sarà allestita una postazione all'esterno.
La salma di Fabrizia Di Lorenzo, uccisa nella strage di Berlino, è tornata in Italia ieri. Ad accogliere all'aeroporto militare di Ciampino il rientro della connazionale uccisa a Berlino, c'erano, tra gli altri, il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, il ministro della Difesa Roberta Pinotti, il presidente della Regione Abruzzo Luciano D'Alfonso e il sindaco di Sulmona Annamaria Casini.
Un lungo abbraccio del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha concluso l'incontro che i genitori e il fratello di Fabrizia Di Lorenzo hanno avuto col capo dello stato all'aeroporto di Ciampino. Il padre Gaetano, la madre Giovanna e il fratello Gerardo, scesi dall'aereo hanno trovato sottobordo un pulmino dell'Aeronautica militare che li ha accompagnati fino all'ingresso dell'aerea riservata al 31° Stormo dell'Aeronautica militare. Qui i familiari della giovane di Sulmona morta nell'attentato di lunedì scorso a Berlino, sono stati accolti dal presidente Mattarella e dalle altre autorità presenti.
Nel frattempo dal portellone posteriore del velivolo è stato sbarcato il feretro che è stato successivamente posizionato a bordo di un carro funebre. Il mezzo si è quindi spostato per raggiungere il 31° Stormo. Qui, prima che la signora Giovanna, accompagnata accompagnata sottobraccio dal marito Gaetano e dal figlio Gerardo deponesse una rosa rossa sulla bara bianca adagiata all'interno del carro funebre, il cappellano militare don Michele Loda ha impartito la benedizione. Prima di lasciare l'aeroporto i familiari hanno ricevuto un lungo abbraccio da parte del presidente Mattarella.
