Economia & Lavoro
Sciopero delle auto bianche, a Firenze disagi limitati
Non aderisce alla protesta Uritaxi, che giudica sufficienti a contrastare l'abusivismo i risultati conseguiti nell'incontro al Ministero dei Trasporti. La sigla rappresenta la maggioranza dei taxisti del capoluogo, e prevede adesioni non superiori al trenta per cento
Se per le altre organizzazioni sindacali (cioè Ugl, Uil, Usb, Unica Cgil, Cisl fit, Fast Confsal, Federtaxi Cisal) il risultato raggiunto nel confronto col governo non è sufficiente a contrastare l'abusivismo e a disciplinare il settore prima dell'arrivo della legge delega, il 'no' di Uritaxi allo sciopero viene motivato con ben altra valutazione. "Partiamo con il piede giusto, viene sancito un principio di territorialità per le licenze e le autorizzazioni e l'obbligo per gli Ncc di stazionare in rimessa", ha dichiarato Loreno Bittarelli di Uritaxi, al termine dell'incontro al Ministero dei Trasporti, confermando il suo 'no' allo sciopero: "Non l'abbiamo mai proclamato e mai sostenuto". L'Uritaxi infatti non ha mai aderito alla protesta annunciata e ribadita dalle altre sigle sindacali. "Ora abbiamo dieci giorni di tempo per dare i nostri parere sui punti da chiarire" relativi alla nuova normativa, ha concluso Bittarelli.
