Cronaca
L'uomo è un 53enne disoccupato
Scandicci, uccide la moglie e tenta il suicidio
A luglio era salito per protesta sulla cupola del Duomo di Firenze
Il 2 luglio scorso l'uomo, disoccupato, era salito sulle impalcature della cupola del Duomo di Firenze, per protestare e richiamare l'attenzione sulla sua condizione economica, disoccupato e sotto sfratto. Dopo aver ottenuto dal sindaco di Scandicci, Sandro Fallani, la garanzia di un incontro, Giangrasso era sceso da solo dalle impalcature. L'uomo non era nuovo a proteste clamorose: nel marzo del 2012, disperato per aver perso il lavoro, si arrampicò su una gru alta 50 metri, a Scandicci. Nel 2013 salì su un traliccio, sempre a Scandicci, perché temeva di perdere la camera che gli aveva messo a disposizione il Comune presso un affittacamere. Poco tempo dopo, temendo che i servizi sociali gli togliessero i figli, affisse un cartello all'ospedale di Torregalli, dichiarandosi disposto a vendere un rene per mantenere la famiglia.
