La nuova ordinanza legata a un sequestro di sigarette di contrabbando
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Portoferraio
Nuova ordinanza di custodia cautelare in carcere per Vincenzo Daveti, 66 anni, l'ex viceprefetto reggente l'ufficio distaccato dell'isola d'Elba (Livorno) arrestato lo scorso 31 maggio nell'operazione della Guardia di finanza denominata 'Vicerè' e attualmente sospeso dal servizio. La misura, notificata in carcere, si lega a un sequestro di 9 tonnellate di sigarette di contrabbando effettuato dalle fiamme gialle nel porto di Livorno il 25 maggio scorso, che ha portato a ordinanze di custodie cautelari in carcere anche per Giuseppe Belfiore, 61 anni, Giovanni Faiello, 41, e Davide Alpi, 53 anni, a loro volta già arrestati (Faiello e Alpi erano ai domiciliari) sempre nell'ambito dell'inchiesta 'Vicerè', coordinata dalla procura livornese, che ha ipotizzato, si spiega dalla Guardia di finanza, l'esistenza di un gruppo criminale dedito alle frodi fiscali. Il sequestro delle 9 tonnellate di sigarette, dal valore di 1,5 milioni di euro, era già emerso lo scorso 31 maggio. Il giudice per le indagini preliminari ha poi deciso di disporre le nuove misure cautelari. Le sigarette erano arrivate via mare in Italia in un container proveniente dal porto africano di Bissau (Guinea Bissau), con scalo a Tangeri (Marocco), che figurava trasportare tavoli e sedie di legno.