Condannato con rito abbreviato, a quattro anni per i reati di lesioni e calunnia, ma assolto per la tentata violenza sessuale l'indiano di 29 anni che la notte dello scorso 22 febbraio a Firenze, aggredi' una giovane barista che stava rincasando dopo un turno nottorno di lavoro, stringendole il filo del cappuccio della felpa intorno al collo. La procura aveva chiesto complessivamente 6 anni sostenendo che l'uomo volesse abusare della ragazza. La difesa dell'indiano ha invece sostenuto che questi stesse solo cercando chi gli aveva rubato il suo telefonino. L'indiano e' finito di nuovo in carcere dopo aver tentato di tornare in patria nonostante l'obbligo di dimora ed e' stato indagato per calunnia perche' ha detto di essere stato picchiato dagli agenti. Il giudice si e' riservato la decisione sulla misura da adottare, per il momento l'uomo torna a Sollicciano.