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TGRToscana
Cronaca

Bomba di Capodanno, convalidati solo due fermi

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Convalidato dal gip di Firenze il fermo dell'anarchico Salvatore Vespertino, 31 anni, nato a Nuoro, residente a Rimini ma attivo a Firenze, il cui dna e' stato rinvenuto su un frammento della bomba di Capodanno: l'ordigno esplose davanti alla libreria di Casapound "il Bargello" a Firenze, e feri' gravemente l'artificiere della polizia Mario Vece. Per Vespertino il Gip ha disposto la custodia in carcere. Il giudice non ha invece convalidato il fermo di altre cinque persone coinvolte nell'inchiesta e che sono state rimesse quindi in liberta'. Tra le accuse contestate loro, anche il lancio di bombe molotov contro la caserma dei carabinieri di Rovezzano avvenuto nell'aprile dell'anno scorso. I provvedimenti di fermo emessi dalla Procura di Firenze erano in tutto otto ma le convalide di altri due si tengono a Roma e Lecce, dove si trovavano gli indagati. Il gip di Lecce ha convalidato il fermo di Pierloreto Fallanca, 30 anni, originario della provincia di Teramo, bloccato nel Salento giovedi' nell'ambito dell'operazione di polizia e ros contro gli anarchici per le indagini sull'ordigno rudimentale che feri' gravemente un artificiere della polizia il Capodanno scorso a Firenze. Lo stesso gip si e' riservato la decisione sull'eventuale misura cautelare da applicare nei confronti dell'indagato, accusato di concorso in tentato omicidio nonche' fabbricazione detenzione e porto abusivo di materiale esplodente.  Non e' stato convalidato il fermo di Roberto Cropo, 30 anni, fra gli arrestati giovedi' scorso nel corso dell'operazione contro gli anarchici per le indagini sull' ordigno rudimentale che lo scorso Capodanno feri' gravemente un artificiere della polizia a Firenze. E' quanto si apprende nel capoluogo toscano in merito all'udienza di convalida svoltasi davanti al gip di Roma, citta' dove il trentenne era stato bloccato. Finora gli indagati che sono comparsi davanti al gip si sono tutti avvalsi della facolta' di non rispondere. 
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