E' morto Totò Riina, il capo di Cosa nostra condannato per la strage dei Georgofili
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E' morto alle 3.37 nel reparto detenuti dell'ospedale di Parma il boss Totò Riina, nelle sorse settimane era stato operato e dopo l'ultmo interento era entrato in coma. Riina era ancora considerato il capo di Cosa nostra, il capo che attaccò lo Stato con le stragi del 92 e 93, dagi attentati di Capaci e via D'Amelio in cui morirono i giudici Falcone e Borsellino, alla autobomba di via de' Georgofili a Firenze la notte del 27 Maggio 93. . Il boss era stato condannato all'ergastolo insieme agli altri capi mafia e agli esecutori degli attentati. Mai prima di allora era stato colpito il patrimonio artistico. Le indagini coordinate dalla procura di Firenze, individuarono nei vertici di Cosa Nostra gli organizzatori dell'attentato di via dè Georgofili e delle altre stragi compiute a Roma e a Milano: attentati per tenere lo Stato sotto ricatto.Riina era poi imputato nel processo d'appello, sempre a Firenze, per la strage del rapido 904. Giovanna Maggiani Chelli, del'Associaizone dei familiari delel vittime dei Gerogofili scrive che "Noi non non abbiamo potuto perdonarlo e ci spiace muoia ora che forse si potrebbe arrivare a capire chi gli ha armato la mano per ammazzare i nostri figli, malgrado lui, il capo della mafia, non si sia mai pentito".