Il 20 marzo di due anni fa l'incidente in Spagna costato la vita a tredici studentesse Erasmus. Alla vigilia di quel tragico anniversario, Gabriele Maestrini, il padre di Elena, una delle tre ragazze toscane morte nello schianto del pullman, ha raggiunto Roma e davanti all'ambasciata spagnola ha manifestato in silenzio per chiedere giustizia e verità per la figlia e le altre ragazze, mostrando un cartello con i loro volti. L'indagine è stata archiviata due volte, senza individuare alcun colpevole.