Non fanno più parte dell'Arma, Marco Camuffo e Pietro Costa, i carabinieri accusati di aver violentato, la notte del 7 settembre scorso, due studentesse americane, a Firenze. Destituiti in base all'articolo 1393 del codice ordinamento militare che prevede la "cacciata" dal corpo per episodi particolarmente gravi e infamanti. I due ex carabinieri che erano di pattuglia, fecero salire sull'auto di servizio le due giovani donne che in discoteca avevano bevuto troppo. Si offrirono di riaccompagnarle a casa. Le americane si fidarono della divisa, ma una volta raggiunta l'abitazione, furono costrette ad avere rapporti sessuali. La denuncia fu immediata e le accuse confermate durante l'incidente probatorio avvenuto lo scorso novembre. La versione dei due ex carabinieri, incece, è che i rapporti furono consenzienti. Camuffo e Costa, da quella notte, non sono più rientrati in servizio: vennero trasferiti e contemporaneamente arrivò anche la sospensione dal servizio. Due i processi istituiti a loro carico: quello militare per peculato e mancata consegna per il quale l'udienza preliminare è fissata a fine giugno e quello della magistratura ordinaria con il rinvio a giudizio.