Si sono concluse le operazioni di bonifica dei fondali marini dell'isola del Giglio dove si incagliò la Costa Concordia nel naufragio del 13 gennaio 2012 che causò 32 morti, numerosi feriti e ingenti danni, anche all'ambiente. Ad annunciare la fine dei lavori è la società Micoperi di Ravenna, precisando che l'effettiva conclusione delle operazioni è avvenuta ieri, sesto anniversario della costituzione del consorzio Titan-Micoperi, "sottoscritto alle ore 4.08 del 7 maggio 2012". Inoltre "le operazioni di raddrizzamento della Concordia si sono concluse alle ore 4.08 del 16 settembre 2014. "E' giunta la fine di un progetto che non è stato un progetto qualunque ma che ha in sé una grande emozione per tutti quelli che hanno avvicinato questo evento - scrive il patron di Micoperi, Silvio Bartolotti -. Sei anni di lavoro legati ad un episodio drammatico ma che ha consentito a migliaia di persone, di nazionalità diverse, di trovare lo spirito per costruire una grande squadra e superare difficoltà giudicate da tutti insuperabili".