Scendono a 3500, in tutta la Toscana, le utenze ancora senza luce dopo l'ondata di maltempo, e in particolare neve e vento, che ha colpito la regione. Circa 2.500 quelle ancora da riattivare in alto Mugello, in provincia di Firenze (1.700 a Fiorenzuola, 500 a Palazzuolo sul Senio, 200 a Marradi). Altre 500 nella montagna pistoiese, a Sambuca, mentre poche decine di famiglie ancora non hanno energia elettrica sulle colline pratesi, e in Casentino dove stata invece sistemata la situazione a Badia a Prataglia. In molte località, fa sapere Enel, in attesa di poter ripristinare le linee abbattute dagli alberi e dai rami caduti per il vento e fuori dalla sua competenza, E-distribuzione sta portando dei gruppi elettrogeni. In altri casi i problemi derivano dalla difficile viabilità di cui si sta occupando la Protezione civile. A Vernio oltre che grazie ai gruppi elettrogeni situazione quasi alla normalità anche per un allacciamento temporaneo con le linee dell'Emilia Romagna. E' stata riaperta la strada provinciale 503 del Giogo, tra Scarperia e Casanuova nel Mugello, che era stata chiusa per la neve e il forte vento che avevano causato la caduta di alberi sulla strada. La Sala di Protezione civile della Città Metropolitana di Firenze consiglia di mettersi in viaggio solo se strettamente necessario e con le dotazioni invernali. E sul blackout è intervenuto il Presidente della Regione Enrico Rossi che, ha detto, scriverà all'Enel: "Enel deve imparare a fare la manutenzione". "I cittadini pagano l'energia elettrica - ha aggiunto - e se per portarla in Mugello si deve tenere sgombre dagli alberi le aree vicino ai pali della luce, non si vede perchè questo non debba essere fatto". "La caduta degli alberi non un fatto ineluttabile ma prevenibile con saggio intervento di manutenzione", ha concluso.