Ragazzino di 15 anni va in shock anafilattico e stato di male asmatico per aver ingerito una bevanda che, a sua insaputa, verosimilmente conteneva latte. E’ stato salvato grazie ad uno strumento che il Calcit ha donato alcuni mesi fa alla Rianimazione del San Donato. Il ragazzo si è sentito male la sera del 18 ottobre, trasportato in Rianimazione, gli anestesisti tentano di riossigenare i polmoni con varie terapie farmacologiche, senza nessun miglioramento. Si provano anche terapie farmacologiche meno convenzionali, viene effettuata la broncoscopia per realizzare la pulizia dei bronchi dai residui di latte inalato ma la situazione rimane grave. Gli operatori decidono quindi di utilizzare il sistema Mirus, che da qualche mese si trova in Rianimazione. Si tratta di uno strumento innovativo, donato dal Calcit per sottoporre ad anestesia i pazienti con il gas inalatorio, quindi senza iniettare sostanze nell’organismo. Il gas ha un’azione dilatatoria dei bronchi e piano piano i polmoni hanno ripreso a funzionare e il giorno successivo è stato estubato.