Un appello contro il razzismo
Il presidente della Regione Enrico Rossi e il sindaco di Firenze Dario Nardella lanciano un appello e invitano istituzioni e forze sociali a mobilitarsi in difesa della democrazia e dei diritti umani. Durissime le parole di presa di distanza dall'operato del Governo Conte, e segnatamente da quello del ministro Salvini, additato da Rossi e Nardella come "numero uno di una propaganda basata sulla discriminazione razziale ed etnica, nel silenzio" definito "sconvolgente e accondiscendente dei suoi alleati." Contro tali rigurgiti razzisti, il sindaco di Firenze e il Governtore da un lato invitano "tutte le persone oneste e libere" a far sentire la loro voce nelle piazze e nei luoghi di lavoro, dando vita, scrivono, "a un'insorgenza democratica, per risvegliare le coscienze dormienti e per ricordare che nessuno è al riparo". Dall'altro lanciano un "appello al Presidente della Repubblica e al mondo dell'informazione perché le parole degli esponenti di questo governo siano valutate negli effetti lesivi dei principi costituzionali" e chiamano i rappresentanti delle istituzioni democratiche, i partiti e le forze sociali a sottoscrivere l'appello e ad "impegnarsi per organizzare nella prossima settimana una manifestazione pubblica, a Firenze".
