Uno sciopero generale dei trasporti a livello nazionale è previsto dalle 21 di giovedì 26 ottobre alle 21 di venerdì 27 ottobre. Lo sciopero, indetto dalla Confederazione Unitaria di Base e sostenuto da varie sigle sindacali, coinvolgerà il personale di aziende che si occupano di trasporto locale, ferroviario e aereo, con orari e modalità diverse a seconda delle città e delle aziende coinvolte. Le motivazioni dello sciopero, riportate in un comunicato dei sindacati, spiegano che è una forma di protesta “contro il liberismo, le privatizzazioni, le liberalizzazioni; per cambiare il sistema che genera disuguaglianze salariali, sociali, economiche e di genere e verso i migranti”. Ma il colpo di coda del Ministero ha fermato tutto, almeno in parte. I trasporti potranno fermarsi solo per quattro ore e non più per tuta la giornata. Un provvedimento necessario - ha spiegato il Ministero - allo scopo di evitare un pregiudizio grave ed irreparabile al diritto di libera circolazione costituzionalmente garantito". In Toscana i treni regionali si fermeranno dalle 9 alle 13, al termine della fascia di garanzia e per 4 ore. Intanto gli aeroporti di Firenze e di Pisa hanno annunciato lo sciopero dei lavoratori Cub per 24 ore, poi ridotto a 4 dal Ministero. «A causa dello sciopero potranno intervenire modifiche alla normale attività operativa — avverte Toscana Aeroporti — saranno assicurati tutti i voli di Stato, umanitari e di emergenza, nonché il trasporto di medicinali, merci deperibili, animali vivi e generi di prima necessità per il rifornimento delle popolazioni e la continuità delle attività produttive».