Cronaca
Tre arresti per la morte dei due cinesi nell'incendio della casa laboratorio
I carabinieri riscontrarono che l'appartamento era stato trasformato in un laboratorio di confezioni, con 17 o 19 postazioni di lavoro. Gli occupanti ci lavoravano e ci dormivano, con tramezzi provvisori per separare i diversi posti letto. Altri operai, secondo quanto riferito dalla Procura, dormivano nell'appartamento adiacente, affittato a connazionali. Le due vittime morirono per asfissia. I corpi furono trovati per terra, accanto al letto, come se avessero tentato di raggiungere la finestra. Il giorno dell'incendio, la proprietaria dell'abitazione, Patrizia Carmagnini, spiegò di aver inviato una diffida all'affittuaria cinese nella quale la intimava a rimuovere i macchinari e il dormitorio abusivo.
