Storie di "dublinanti"
Li chiamano "dublinanti”, con un neologismo italiano. “Dubliners”, in inglese. "Gente del Regolamento di Dublino", profughi che hanno attraversato l’Italia, si sono rifatti una vita in Francia, in Olanda o in Svezia e poi sono finiti impigliati nella rete Eurodac, la banca dati delle impronte digitali: rispediti indietro, verso il primo Paese europeo dove sono approdati. Il racconto di Nelson Bova.
