L'organizzazione, che si ritiene avesse stabilito la base operativa a Prato, avrebbe fatto giungere nel circondario fiorentino ingenti quantitativi di sostanza stupefacente per poi rivenderlo sul territorio nazionale.
Il 29enne precipitò dal quarto piano di un' abitazione in via Giordano Bruno in circostanze ancora misteriose. Due tunisini sono stati fermati con l'accusa di aver trasformato l'abitazione in una vera e propria centrale dello spaccio.
Disagi e allagamenti per il maltempo. In salvo alcune persone bloccate nei seminterrati. Allerta gialla su tutta la regione
Svaligiavano i negozi nel chianti fiorentino. quattro persone sono state arrestate dai carabinieri per furto aggravato in concorso. Si tratta di due uomini e due donne di origine rumena.
A Livorno ancora incendi dolosi di mezzi parcheggiati in strada. Indagini in corso. Dietro i roghi il sospetto di uno o più piromani
Appalti pubblici 'pilotati' nel settore dei rifiuti per un valore di oltre 10 milioni di euro. li ha scoperti la Guardia di Finanza di Lucca. 19 le persone indagate, tra amministratori, dirigenti di società e imprenditori
L'esecuzione è stato fissato con l'ausilio della forza pubblica per il 16 dicembre. L'immobile di piazza dei Ciompi dovrà essere riconsegnato alla società Finvi di Prato. Ma l'imam Izzedin Elzir si è detto disponibile ad acquistare l'edificio.
Un 25 enne è stato arrestato dalla polizia con l'accusa di violenza sessuale ai danni della sua ex fidanzata che nel cuore della notte ha chiamato il 112.
Debora Pierini, era ricoverata al Cisanello di Pisa. La donna era rimasta coinvolta nell'esplosione avvenuta lo scorso 27 ottobre. Dante, il suo bambino, era stato salvato con un parto cesareo d'emergenza. Salgono a tre le vittime della tragedia.
I tre magistrati che per primi si occuparono della morte del capo comunicazione di Mps sono indagati per falso aggravato per non aver verbalizzato il loro sopralluogo nell'ufficio del manager. Chiesta una nuova Commissione parlamentare d'Inchiesta.
Un giovane, in stato di alterazione, ha fatto irruzione nel locale pretendendo alcolici e sigarette e brandendo un paletto di legno, col quale ha ferito alla mano un socio del titolare.
I carabinieri indagano dopo l'ordigno esploso in una grossa ditta di articoli elettrici del Mugello. Il titolare: "Mai ricevuto minacce"