Il consiglio comunale dedicato alla vicenda GKN non si terrà in fabbrica ma a Palazzo Vecchio. Non c'é accordo tra maggioranza e opposizione.
Generi alimentari sempre piu' cari, con frutta e verdura alle stelle. Secondo le associazioni dei consumatori le famiglie toscane spenderanno 3 mila 600 euro in più all'anno. Firenze tra le prime 10 città italiane per aumento dell'inflazione.
Secondo il rapporto di Bankitalia, l'anno si chiuderà in crescita ma con un rallentamento, anche se è presto per parlare di recessione
Conclusa l'occupazione pacifica della sala consiliare. Gli operai dell'ex Gkn sono usciti da Palazzo Vecchio chiedendo che il consiglio comunale di lunedì prossimo si svolga in fabbrica.
Necessario secondo Cgil, Cisl e Uil rilanciare l'occupazione attraverso un confronto costruttivo con la regione per entrare nel merito dell'impiego dei fondi del Pnrr in arrivo dall'Europa.
L'economia toscana rallenta. Nel 2022 il Pil dovrebbe crescere del 3%. Sulle aziende pesano i costi di energia e il calo dei consumi delle famiglie. Questo il quadro del rapporto congiunturale.
La protesta dei lavoratori ex Gkn che hanno occupato il consiglio comunale a Firenze, va avanti ad oltranza. Il proprietario della stabilimento Borgomeo dice : "Il collettivo di fabbrica impedisce ogni percorso di riconversione"
Il Mefit è la borsa mercato dei fiori del centro Italia. Ci lavorano 600 imprese tra produttori e commercianti. La crisi energetica colpisce il settore, i floricoltori tagliano la produzione e aumentano i prezzi
Il Nursind, il sindacato degli infermieri, lancia l'allarme sugli stipendi della categoria, dopo il rinnovo del contratto nazionale. Si teme che alcune indennità saranno pagate solo a gennaio ma la Regione rassicura sui tempi.
Una trentina le varieta' di castagne del Monte Amiata, tre hanno il marchio igp. Per arginare la concorrenza di castagne dall'estero e promuovere quelle locali, in campo anche una cooperativa di castanicoltori che offre un prodotto tracciabile
Monte dei Paschi chiude in perdita di 360 milioni i primi nove mesi dell'anno, sui conti pesa il costo degli esuberi. Nel 2024 la tornerà a distribuire dividendi, dice l'amministratore delegato.
Operai oggi protagonisti di tre blitz spontanei a Firenze, mentre la proprietà conferma con Francesco Borgomeo di non poter più anticipare la cassa integrazione da novembre. La Regione: "I bonifici partano subito per tutti".