La Fortezza da Basso ospiterà, dal 6 al 15 ottobre, l'undicesima edizione della Biennale di arte contemporanea di Firenze, con più di 450 artisti internazionali
La contrada dell'Aquila con il cavallo scosso Renalzos ha vinto la prova generale del Palio di Siena in vista della carriera di domani 2 luglio.
A Siena fervono i preparativi per il Palio della Madonna di Provenzano. Mercoledì la prova dell'alba prima della Tratta di giovedì
Sono il gruppo di GreenAway e delle Scuole Medie Pistelli ad aggiudicarsi ex equo la vittoria come miglior tappeto di segatura a Camaiore per l'edizione 2017. Dopo 8 anni di assenza di competizione la giuria tecnica ha valutato le magnifiche ed effimere opere d'arte. E, dall'incrocio delle schede dei singoli giurati, il primo posto è stato assegnato a pari merito. Secondo posto invece per Palinsesto, mentre si piazzano al terzo posto, anche in questo caso con un ex equo, La Torre e Sesto Lucchese. Parimerito, al quarto posto, tutte le altre opere. Per la categoria B invece vincono le Ragazze Palinsesto, al secondo posto si piazzano gli Amici delle Pistelli e al terzo posto l'Oratorio San Lazzaro. La scelta della giuria era stata affidata a terzi dall'associazione tappeti di Camaiore per cercare di trovare membri che fossero qualificati e superpartes allo stesso tempo. La scelta è ricaduta sul critico d'arte Lodovico Geirut, il fotografo Paolo Mazzei, il mascheratista del Carnevale di Viareggio Alessandro Pasquinucci, il giornalista (ex Tirreno) Aronne Angelici e il carrista di prima categoria del Carnevale di Viareggio Umberto Cinquini. Al di là delle classifiche e della competizione, tutti i gruppi hanno cominciato i loro lavori (tra stampi e disegni) 3-4 mesi fa per arrivare alla realizzazione di questi lunghi tappeti di segatura colorata, opere d'arte effimere, cancellate dal passaggio della processione per il Corpus Domini. Ad ammirare i tappeti sono arrivate migliaia di persone.
Reintegrati i direttori manager dei musei insediati dal ministro Franceschini con la riforma delle Soprintendenze. Eike Schmidt, direttore degli Uffizi (che era rimasto al suo posto) "felice per loro"
Sarà il primo albero monumentale a finire sotto al tutela del Mibac.