CULTURA
Prima edizione a Milano
A Tempo di Libri i finalisti allo Strega e le nuove regole. Istat: diminuiscono lettori: - 4 milioni
Filiera Carta: detassare chi legge

Ai tradizionali 400 Amici della Domenica e ai 40 lettori forti selezionati dalle librerie indipendenti italiane associate all'ALI, si aggiungono nella 71/a edizione del Premio Strega 20 voti collettivi espressi da scuole, università e biblioteche e 200 voti espressi da studiosi, traduttori e intellettuali italiani e stranieri selezionati da 20 Istituti italiani di cultura all'estero. Il numero dei votanti raggiunge un totale di 660 aventi diritto. Le novità che coniugano "tradizione e cambiamento" sono state annunciate oggi dal presidente della Fondazione Bellonci, Giovanni Solimine, alla nuova Fiera dell'editoria italiana.
"Quando nacque il Premio Strega, Maria Bellonci parlò di una giuria ampia e democratica, con numero elevato di votanti, non solo del mondo editoriale. Noi vogliamo continuare con un'innovazione che rafforza la tradizione" ha sottolineato Solimine. Così saranno "circa mille le persone coinvolte nella scelta del vincitore e se a queste si aggiunge il 'Premio Strega Giovani' si arriva a 1.500 votanti". Per le biblioteche sono stati coinvolti "15 circoli di lettura di Roma e i 20 istituti italiani di cultura sono presenti nelle capitali più significative nel mondo, da New York a Tokyo a San Paolo del Brasile. E' un modo non solo per rispondere a un'esigenza di internazionalizzazione, ma per capire come da fuori giudicano il nostro Paese" ha spiegato il nuovo presidente della Fondazione Bellonci. "I secondi settant'anni del Premio Strega ripartono da questa combinazione per la necessità di rappresentare tutti gli interessi dei lettori-elettori. Lo Strega ha sempre rappresentato i talenti che la letteratura italiana ha espresso" ha detto Solimine ricordando le innovazioni realizzate da Tullio De Mauro, scomparso nel gennaio 2017, che con la "sobrietà e determinazione che lo contraddistingueva ha portato tanti cambiamenti" e le sue parole a un convegno per i 70 anni del Premio Strega nel 2016 in cui disse che "il nostro obiettivo è rappresentare al meglio la cultura italiana del XXI secolo". E tanti altri cambiamenti sono in arrivo per l'edizione 2018.
Filiera Carta, detassare chi legge
Una detrazione dalle imposte sul reddito delle persone fisiche per gli acquisti di libri, quotidiani e periodici in formato cartaceo e digitale, pari al 19% dell'importo speso nel corso dell'anno. la proposta al governo della Filiera della Carta che include le sigle Acimga, Aie, Argi, Asig, Assocarta, Assografici e Fieg. Portavoce dell'iniziativa, annunciata in un incontro a Tempo di Libri, il vice presidente di Assocarta, Paolo Mattei.
Tempo di Libri: 4 mln non lettori in più dal 2010
In Italia oggi ci sono oltre 4 milioni (4.300.000 per la precisione) di non lettori di libri in più rispetto al 2010. Nel 2016 sono circa 33 milioni le persone con più di 6 anni che non hanno letto nemmeno un libro di carta in un anno, cioè il 57,6% della popolazione ovvero la stessa quota che era stata toccata nel 2000. Questi sono i primi dati Istat presentati oggi a Tempo di Libri.