PEOPLE
Mr. Fake News
Addio a Paul Horner, il "bufalaro" convinto di aver fatto vincere Trump
Morto in circostanze ancora da chiarire, "Mr. Fake News" era diventato famoso per le bufale durante la campagna elettorale americana, di cui era convinto di aver spostato voti decisivi per la vittoria di Trump

Le cause della morte
In attesa degli esami tossicologici, ancora non sono noti i motivi del decesso, che risalirebbe al 18 settembre. «È morto pacificamente nel sonno», ha dichiarato il fratello, ma secondo lo sceriffo della contea Horner faceva abuso di psicofarmaci, e «le prove raccolte sul luogo suggerirebbero che si possa trattare di un’overdose accidentale».
Chi era
Paul Horner era salito alla ribalta delle cronache durante le elezioni americane per la pubblicazione di false notizie spesso diventate virali. Aveva condiviso e diffuso bufale come "il presidente Barack Obama è gay e musulmano" o quella dei manifestanti pagati per protestare ai comizi elettorali di Trump. A cascare nelle fake news di Horner furono persino il figlio di Trump, Eric, e il curatore della sua campagna elettorale, Corey Lewandowski. Nella già citata intervista al Washington Post, rivelò di guadagnare incassi pari a 10mila euro al mese.