MONDO
La scelta
Asia Argento non sarà giudice di X Factor. Decisione "di comune accordo" dopo lo scandalo molestie
"E' stata una decisione dolorosa ma di buon senso. Lo abbiamo fatto per tutelare i 40mila ragazzi che hanno partecipato alle selezioni" ha spiegato in conferenza stampa Nils Hartman, direttore delle produzioni originali di Sky Italia. Nessuna notizia su chi sarà il sostituto dell'attrice travolta dalla polemica

Sky Italia e FremantleMedia Italia hanno comunicato di aver deciso di estromettere l'attrice e regista dalla sezione live dello show per tutelare gli artisti e non togliere spazio alla loro musica. Asia Argento apparirà nelle prime puntate che includono i provini registrati a marzo,che andranno in onda a partire dal 6 settembre.
"Decisione dolorosa"
"E' stata una decisione dolorosa ma di buon senso. Lo abbiamo fatto per tutelare i 40mila ragazzi che hanno partecipato alle selezioni" ha poi spiegato in conferenza stampa Nils Hartman, direttore delle produzioni originali di Sky Italia. Nessuna notizia tuttavia su chi sara' il sostituto dell'attrice travolta dalla polemica. "Quello che voi vedrete nelle audizioni non e' stato influenzato da nulla, come invece sarebbe successo nel live" ha aggiunto Hartman.
"Scelta di comune accordo"
La decisione "e' stata presa di comune accordo con lei, che e' stata travolta dalla vicenda e abbiamo scelto che questo impattasse il meno possibile", ha poi spiegato Lorenzo Mieli, in rappresentanza della produzione Fremantle. "Lo abbiamo fatto con rammarico: la sua presenza era una scommessa. Asia ha una grandissima cultura musicale sarebbe stata un giudice musicalmente sorprendente. Con dispiacere abbiamo dovuto fare questa scelta ma non e' stato complicato", ha aggiunto Mieli.
"Asia l'abbiamo scelta per questo e' non per il #metoo" ha quindi precisato il manager. Spiegando che andavano tutelati i valori del programma dove si "parla di musica e d'intrattenimento". La decisione dunque e' stata "soft". Quanto all'"identikit" del nuovo giurato: "Non ce n'e' uno: vale tutto, tutti i nomi che stanno girando vanno bene", ha sottolineato Niels Hartman di Sky. Falsi i sentiti dire che vogliono le donne ipotetiche giudici tirarsi indietro rispetto alla candidatura: "Le prime disponibilita' sono state tutte di donne" ha invece precisato Mieli.
Bloccati i pagamenti: "Mai fatto sesso con Jimmy Bennett"
Intanto la Argento ha replicato a Jimmy Bennett attraverso il suo nuovo avvocato, Mark Jay Heller. L'attrice ha smentito di aver mai avuto una relazione sessuale con il giovane ex attore-bambino che l'accusa di molestie quando lui era minorenne e annuncia che ha bloccato i pagamenti concordati dall'ex compagno Anthony Bourdain per mettere la storia a tacere.
"La relazione con Bennett non è mai stata sessuale, ma alla fine si scoprirà che è stata lei ad essere attaccata da Bennett", ha detto Heller che aggiunto: "Ora che Bourdain è morto e non può commentare sul desiderio di evitare un potenziale scandalo, Asia non permetterà che nessun'altra rata del pagamento di 380 mila dollari concordato sia pagata a Bennett che ha gia' ricevuto 250 mila dollari". "Il coraggio di Asia quando ha accusato Harvey Weinstein non è svanito. La fase due del movimento #MeToo impone che la voce di una vittima, anche quando c'è una storia che la mette in dubbio, sia ascoltata", ha detto Heller.
Asia, ha aggiunto l'avvocato, spera che alla fine "il Tribunale della Pubblica opinione determinerà che Asia non ha mai avviato un contatto sessuale inappropriato con un minore, bensì è stata attaccata da Bennett e ora soffre le conseguenze di una campagna di fango da parte degli accusati che hanno interesse a che i loro accusatori perdano credibilità".