PEOPLE
Intervista a El Pais
Banderas: quasi quasi mi trasferisco a New York
L’attore spagnolo alla soglia dei 54 anni parla del suo intenso anno professionale. La fine del suo matrimonio con Melanie Griffith, un tabu

Antonio Banderas ora vuole parlare solo dei suoi film. Nell'anno forse più duro sotto il profilo degli affetti, ripercorre tutto quello che ha fatto e continua a fare. Passa da un aereo all'altro per promuovere i Mercenari 3, la pellicola di Silvester Stallone con un cast di 'duri' d'eccezione: Wesley Snipes, Jason Statham, Mel Gibson solo per citarne alcuni. Nel week end lo presenterà a Marbella, nella sua Spagna.
L'attore, nato a Malaga, il 10 agosto spegnerà 54 candeline. Il primo compleanno da separato: dopo 19 anni di matrimonio a giugno è finita la sua liaison con Melanie Griffith. Una ferita ancora aperta di cui non vuole parlare. E anche nell'intervista esclusiva a El Pais glissa le domande. "Devo resettare un po' la mia vita", dice.
E allora non trascura l'idea di fare le valigie e cambiare vita. Per anni ha desiderato vivere a New York e forse ora è arrivato il momento giusto, sua figlia è pronta per il college. "Hollywood è cambiata molto nel corso degli anni. Non è più un luogo ma un marchio. Ecco perché vorrei trasferirmi nella Grande Mela e tornare alle origini. Al teatro. Quest’anno mi ero offerto per la parte di Capitan Uncino in Peter Pan, la cosa non è andata in porto ma non demordo. Voglio riportare a Broadway il musical 'Zorba il greco' che ho già interpretato anni fa. Sono cose del genere che mi motivano".
Il 2014, almeno sotto il profilo della produttività, è un anno da incorniciare. All'attivo il film di fantascienza 'Automa' di Gabe Ibáñez di cui è produttore e protagonista. "È fatto con amore, senza sussidi, con i miei soldi ..." Poi un cartoon per bambini, interpreta un pirata in SpongeBob, fuori dall'acqua. Per questo autunno ha già pronta una pellicola spagnola sulle grotte di Altamira, sarà Marcelino Sanz de Sautuola, l’uomo che le ha scoperte. Per lavoro e per il grande amore per la sua terra viaggia da Los Angeles e Madrid in continuazione non senza difficoltà. "La distanza è troppo grande. Ho bisogno di due settimane per recuperare".
Il ricordo più bello di quest’anno? A Cannes per la presentazione dei 'Mercenari 3', in uscita negli Stati Uniti il 15 agosto. Banderas è arrivato alla Croisette a bordo di un carro armato. Con lui c’erano Silvester Stallone, Arnold Schwarzenegger. "Uomini che hanno fatto la storia del cinema. Era come camminare in un museo delle cere".