CULTURA
De Giovanni su Fb: "Vai amico mio"
Commissario Ricciardi, i fan protestano per l'ipotesi dell'addio
Esce a fine mese "Il pianto dell'alba", annunciato come il romanzo conclusivo della serie sul poliziotto che indaga nella Napoli degli anni '30

Sarà una fine violenta? Sarà un consapevole addio al mondo investigativo? Qualche indizio nella quarta di copertina del libro, che non lascia presagire nulla di buono: "La paura, pensò Ricciardi. La paura, quella morsa allo stomaco e al cuore, il respiro che si fa corto, il sudore. Se hai qualcuno che ami, se qualcuno dipende da te, la paura è diversa. Cambia colore". Quindi su cosa si troverà ad indagare il commissario questa volta? "Tutto il dolore del mondo - si legge ancora - è questo che la vita ha riservato a Ricciardi. Almeno fino a un anno fa. Poi, a dispetto del buonsenso e delle paure, un pezzo di felicità lo ha preso al volo pure lui. Solo che il destino non prevede sconti per chi è condannato dalla nascita a dare compassione ricevendo in cambio sofferenza, e non è dunque su un omicidio qualsiasi che il commissario si trova a indagare nel torrido luglio del 1934. Il morto è l'uomo che per poco non gli ha tolto la speranza di un futuro; il principale sospettato, una donna che lo ha desiderato, e lo desidera ancora, con passione inesauribile. Così, prima di scoprire in modo definitivo se davanti a sé, ad attenderlo, c'è una notte perenne o se ogni giorno arriverà l'alba con le sue promesse, deve ancora una volta, più che mai, affrontare il male. E tentare di ricomporre, per quanto è possibile, ciò che altri hanno spezzato".
Va ricordato che l'addio era stato preannunciato da Maurizio de Giovanni già nel 2017, in occasione dell'uscita di "Rondini d'Inverno". Lo scrittore aveva affermato di non voler diventare un giallista seriale come Andrea Camilleri e che entro il 2019 le indagini di Ricciardi avrebbero avuto un epilogo, seguite a ruota dagli ultimi due romanzi del ciclo "I Guardiani", e altri quattro de "I bastardi di Pizzofalcone". Ricciardi non è un uomo qualunque, ma è dotato di una capacità particolare che gli permette di ribaltare le indagini e trovare il colpevole. Intanto sono iniziate da poche settimane le riprese a Taranto della fiction che vedrà Lino Guanciale nei panni del Commissario Ricciardi, con la regia di Alessandro D'Alatri. Il regista ha diffuso una foto del protagonista sul suo profilo Instagram.
Dopo il successo ottenuto da "I Bastardi di Pizzofalcone", quindi, la Rai è pronta a replicare il successo della trasposizione in fiction dei romanzi di de Giovanni. Ambientata nella Napoli degli anni Trenta, la fiction verrà ripresa oltre che in Campania anche in Puglia, in particolare a Taranto. Per vedere la fiction prodotta da Rai Fiction in associazione con Clemart, bisognerà, però, aspettare il nuovo palinsesto 2019/2020.