MONDO
Presidenziali
Francia, i socialisti scelgono il candidato all'Eliseo: Hamon favorito
Aperti dalle 9 in tutta il Paese i seggi per il ballottaggio con la sfida fra Benoit Hamon e Manuel Valls

In un partito indebolito e diviso, i due si contendono la candidatura per una 'corsa' che comunque li vedrà in grande difficiltà. Tutti i sondaggi dicono che nessuno dei due, il 23 aprile, al primo turno delle presidenziali, avrà alcuna chance: ben lontani dalla candidata della destra radicale, Marine le Pen -galvanizzata dalla Brexit e dall'inattesa vittoria di Donald Trump- e dal conservatore Francois Fillon (peraltro al momento messo in difficoltà dal presunto impiego fittizio dela moglie, Penelope, pagata come sua assistente parlamentare mezzo milione di euro), il candidato socialista, secondo i sondaggi, sarebbe anche superato dai due socialisti dissidenti: l'altro ex ministro di Hollande, Emmanuel Macron, astro nascente della sinistra francese e che attira migliaia di persone ai suoi comizi; e il leader della sinistra radicale, Jean-Luc Melenchon.
Più di 7.500 seggi elettorali aperti, votare costerà -come al primo turno- un euro. Dopo che al primo turno hanno votato 1,6 milioni di elettori (un milione in meno rispetto al 2011) i due finalisti sperano che avvicinarsi ai due milioni di elettori, che sarebbe comunque ancora una cifra modesta rispetto ai 4 milioni di francesi che, nel mese di novembre, andarono a votare per le primarie del centro-destra. L'ennesimo brutto segno in vista delle presidenziali. Lo scontro dal quale uscirà il candidato socialista alle presidenziali di aprile-maggio si concluderà questa sera, con la chiusura delle urne attorno alle 19. Risultati noti dopo le 20.