CULTURA
Lutto
Morto Gabriele La Porta, storico conduttore Rai
Nel 1994 è stato nominato direttore di Rai 2, prima di diventare nel 1996 direttore del palinsesto di Rai Notte, divenendo noto al pubblico come conduttore di trasmissioni culturali

Nel 2010 è andato in pensione e ha lasciato la Rai. Filosofo, pubblicò anche diversi libri tra cui: La Magia, Coincidenze miracolose ,Storia della magia, e la trilogia di A come anima, A come amore e C come cuore. "Mi sono svegliato spesso, da bambino, con te in piedi accanto al mio letto, ad amarmi silenzioso - scrive ilfiglio -. Altre volte erano i tuoi baci a irrompere la notte e con eguale lentezza, d'una mancanza, l'inesauribile vuoto di perderti un giorno. Quel giorno era l'altro ieri. Impenetrabile e buio. Sei stato il mio maestro. Il mio eroe. Il mio Re. Sono onorato d'esser stato tuo figlio. Sangue del tuo sangue".
Cordoglio dei vertici Rai: "Custodirne esempio"
"Filosofo, autore, curatore, giornalista e conduttore radiotelevisivo, Gabriele La Porta è stato un uomo e un dirigente di cui dobbiamo custodire il ricordo e l'esempio". L'amministratore delegato della Rai, Fabrizio Salini, e il presidente Marcello Foa esprimono il cordoglio per la scomparsa di Gabriele La Porta, professionista che per 42 anni ha lavorato nel Servizio pubblico. In un breve comunicato sottolineano che La Porta, per anni alla direzione di Rai Notte, oltre che direttore di Rai2 e conduttore di tanti programmi, "ha offerto agli spettatori percorsi sospesi tra intrattenimento, approfondimento culturale, filosofico e indagine della dimensione interiore dell'animo umano. Alla famiglia e agli amici vanno le nostre sincere condoglianze".