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PEOPLE

Niente asta per Bruce Lee: l'ex NBA Kareem Abdul-Jabbar rivuole indietro il suo poster firmato

L'ex stella NBA ha presentato una querela contro la casa d'aste Julien per recuperare 152 oggetti personali che non vuole che vengano più messi in vendita.

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Kareem Abdul-Jabbar è uno dei più importanti giocatori di basket di sempre: con 38.387 punti è il primo realizzatore nella storia della NBA. Eppure, come lui stesso rivela, i suoi fan non sono tanto incuriositi dal suo passato da cestista, quanto dalla sua breve ma significativa apparizione nell'ultimo film incompiuto di Bruce Lee, Game of Death, in fase di riprese quando l'attore e artista marziale morì improvvisamente a 32 anni nel 1973.

In queste ore, come leggiamo su The Hollywood Reporter, la stampa statunitense torna a puntargli addosso i riflettori proprio per questo: perché ha deciso di ritirare da un'asta un oggetto, che sarebbe stato messo in vendita contro la sua volontà, che riguarda proprio l'icona del kung fu.

Secondo il cestista il poster di Game of Death da lui firmato sarebbe dunque stato messo all'asta contro la sua volontà - e Kareem ora sta lottando per evitarlo. L'ex stella NBA ha così presentato una querela contro la casa d'aste Julien per recuperare 152 oggetti personali, secondo The Hollywood Reporter. 

Inizialmente aveva accettato di permettere alla casa d'aste di Beverly Hills di vendere 400 dei suoi oggetti, ma l'affare è saltato quando ha deciso di non separarsi da alcuni dei suoi cimeli. La Julien's Auction House non ha risposto alla richiesta di commento da parte di THR.
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