ITALIA
Il delitto di Perugia
Omicidio Meredith, Knox e Sollecito assolti. Lo sfogo di Raffaele
I due erano stati condannati in appello, Sollecito a 25 anni, Knox a 28 anni e sei mesi. Per la statunitense 3 anni per calunnia, ma la pena è già scontata. Sollecito annuncia per lunedì una conferenza stampa a Roma

Lo sfogo di Raffaele Sollecito
Per Raffaele Sollecito "l'annuncio di un'eventuale richiesta di indennizzo sarà sommesso e condizionato alla lettura delle motivazioni della sentenza assolutoria della Cassazione: non possono esserci risposte certe sulla nostra richiesta perché dalla lettura delle motivazioni scaturisce la richiesta di indennizzo per ingiusta detenzione ai sensi dell'articolo 314 del Codice di procedura penale". Lo spiega Francesco Mastro, uno dei legali di Raffaele Sollecito, assolto dalla Cassazione assieme ad Amanda Knox dall'accusa di concorso nell'omicidio di Meredith.
"Qualcuno ha detto che per la morte di Meredith l'unico a pagare sarà ora Rudy Guede ma io per sette anni ho avuto la vita sospesa, ho vissuto con la paura di essere arrestato sapendo di essere invece innocente", ha detto in un'intervista a Repubblica Raffaele Sollecito, sottolineando che "niente" potrà risarcirlo per quello che ha passato.
"Non è facile neanche in questo momento riascoltare certe parole che sono riconducibili soltanto ad una terribile fantasia e che sono in realtà soltanto menzogne - spiega - Ho sempre cercato di rispondere alle accuse che mi venivano fatte con la verità delle prove. Nella documentazione dell'inchiesta di fatto non c'è nulla contro di me e Amanda. E quelle che sono state definite prove sin dall'inizio si sono rivelate degli errori". Per tutto questo tempo, aggiunge, ha vissuto "con la paura di non poter avere un futuro, di non poter fare piani a lungo termine ma di essere costretto a pensare a spazi temporali che non superavano i tre giorni". Sollecito dice di non aver mai pensato di allontanarsi dall'Italia, grazie alla "fiducia" di "poter dimostrare, attraverso prove concrete" la sua "più totale innocenza".
Sollecito parla di Amanda
Nessuno potrà risarcirlo, ma spera che il sistema giudiziario riconosca "la responsabilità di chi commette errori grandi". In un colloquio con la Stampa Sollecito parla anche di Amanda: "Non la sento da tempo - dice - La pressione mediatica, un disegno che per me è incomprensibile, ha trasformato il nostro rapporto di amicizia in una relazione di coppia malefica, per cui ho deciso di allentare il rapporto. Troppo forte il dolore psicologico che ho provato. Mi sono sentito protagonista di una soap opera e ho deciso di abbandonare quel palcoscenico".
Raffaele Sollecito e Amanda Knox hanno reagito in maniera diversa alla sentenza. Il giovane pugliese, dopo avere festeggiato con i familiari e la fidanzata, ha passato la notte con la fidanzata Greta in un albergo di Bari. Agli amici avrebbe confidato il sollievo per il proscioglimento, 'Finalmente mi hanno creduto'. Felice anche la ex fidanzata statunitense che da Seattle fa sapere: 'Sono meravigliata ma felice, sono grata di riavere la mia vita'. Un pensiero anche a Meredith: 'Era mia amica, io sono quella fortunata'.
Delusi i familiari della vittima
Delusi i familiari della vittima: "E' stato uno choc. Siamo allibiti". Queste le prime parole di Stephanie Kercher, sorella di Mez. La madre Arline si è detta ''sorpresa e molto scioccata'' dopo la sentenza. "Sono stati condannati due volte, quindi è un po' strano che questo cambi adesso". Sono gli stessi legali della famiglia Kercher a dirsi sorpresi. "Una verità difficile da digerire. Non me lo aspettavo, ne prendiamo atto", ha commentato Francesco Maresca che ha aggiunto: "Non ha un nome chi era con Rudy Guede. I giudici hanno ritenuto che le prove non fossero sufficienti".