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SPETTACOLO

Il figlio di Yoko

Ora è Sean ad avere 40 anni, l'età che aveva il papà John Lennon quando è stato ucciso

Forse alla stessa età del papà non ha fatto nulla di epocale: ma quanti altri, figli e non, possono dire di aver fatto meglio?

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di Francesco Gatti Una canzone teatrale, con John Malkovich protagonista, e voci dissonanti in sottofondo di Yoko Ono, poi al piano e alla chitarra Lennon... Déjà vu? Niente di strano. In Cryolife 7:14 A.M., che vi proponiamo attraverso Soundcloud, da pochi giorni in rete, in cui l'attore legge Platone, ritroviamo quell'avanguardia che la Ono aveva fatto conoscere all'epoca al marito John e che probabilmente ha influenzato anche il figlio Sean, ora musicista milionario, che la accompagna in questa performance musicale. 

Colpisce che Sean Lennon abbia 40 anni, in questo 2015 in cui ricorrono sia i 75 anni dalla nascita che i 35 dalla morte del padre, ucciso proprio quando era anche lui quarantenne. Ma come li ha trascorsi i suoi primi 40 anni Sean?

Partiamo dalla fine: dalla cantante, modella e musicista Charlotte Kemp Muhl, la sua fidanzata dal look neo hippie. I due artisti sono l'anima del gruppo The Ghost Of A Saber Tooth Tiger, attivo dal 2008. Un divertissement? Questa è la voce che gira. "Mi vedono come il figlio viziato e fannullone di John e Yoko" ha affermato al Guardian. Non aiuta che partecipi ad iniziative impalpabili come la performance trasmessa solo su Internet con Liv Tyler a favore della David Lynch Foundation per la meditazione trascendentale. Ma il produttore, musicista, cantautore e documentarista e attivista segue anche Fat White Family, il progetto Moonlandingz, l'etichetta Chimera Music. Insomma il tutto apparentemente ancora più aleatorio.

Nel frattempo scrive nuove canzoni, per i Ghost, per la mamma ma anche per sé. Per un nuovo album a distanza di dieci anni dal precedente, Friendly Fire (2006) che aveva sonorità maledettamente lennoniane. Quasi degli outtake di Double Fantasy (chissà...), cantati da un clone del padre o di Elliot Smith. Provate ad ascoltare:





Secondo il Guardian è la ricorrenza di questi 40 anni così simbolici a spingerlo a tenersi così impegnato, per fuggire da questa pesante eredità, cercando una direzione propria dopo aver vissuto quella tracciata dal padre. Forse anche per questo, pur non usando pseudonimi per non offendere la memoria del papà, la sua recente carriera lo vede in gruppi e in progetti alternativi. 

Sean a 40 anni non ha fatto quanto John alla stessa età, ma quanti altri, figli e non, possono dire di aver fatto meglio? Eppure qualcosa resta: ad esempio le collaborazioni, con Cibo Matto, Albert Hammond, Jr. (di The Strokes) o Mark Ronson. Alla continua ricerca di un Paul McCartney. O magari di se stesso. 
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